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Il Traforo non chiuderà e due....

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Che cosa avevamo scritto mentre tutti urlavano alla chiusura?
Che il Traforo non avrebbe mai chiuso ma era solo un modo per creare mobilitazione e allarmismo.
Tutto per creare ansia e far credere che la mancata chiusura sia una vittoria e non un accordo indolore tra parti responsabili.
La memoria sociale è a breve termine.
Il tempo di un like, purtroppo.
Il resto è un comunicato Ansa.
A breve l'accordo.

 

"La riunione al Ministero delle Infrastrutture è stata "costruttiva". A quanto si apprende al termine dell'incontro, si lavora ad un'intesa che sollevi la Strada dei Parchi dalle responsabilità e per trovare le risorse con tutte le amministrazioni pubbliche per intervenire urgentemente e sanare la situazione a rischio di inquinamento delle acque.

L'incontro al Ministero delle Infrastrutture di oggi pomeriggio è stato un "primo, costruttivo tavolo per arrivare a una soluzione che scongiuri la paventata chiusura totale del Traforo del Gran Sasso e per risolvere, al tempo stesso, il problema del rischio inquinamento delle falde acquifere". Lo afferma il Mit al termine della riunione con i vertici della Strada dei Parchi. "Nella consapevolezza della complessità della questione", il Ministero assicura che coinvolgerà tutti i soggetti interessati e tutti i livelli istituzionali, "in modo da raggiungere sia l'obiettivo di breve termine, ossia il mantenimento in esercizio delle gallerie autostradali, sia quello di lungo termine, quindi la messa in sicurezza definita degli acquedotti. Non a caso, - precisa - è prevista una modifica al decreto Sblocca cantieri con cui sarà nominato un Commissario straordinario incaricato di sovraintendere alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione degli interventi necessari per la messa in sicurezza del sistema idrico". In breve tempo il Ministero, "stanti le responsabilità di tutte le amministrazioni coinvolte, sarà in condizione di fornire precise e puntuali informazioni al Parlamento sul dossier".

Un incontro positivo. Così Strada dei Parchi definisce l'incontro al Mit sul traforo del Gran Sasso. "I rappresentanti del ministero - spiegano dalla società - hanno ben compreso i problemi legati alla vicenda processuale di SDP e dei suoi rappresentanti in ordine ai rischi di possibile inquinamento e della convivenza sotto il Gran Sasso con il laboratorio. Situazione che ha portato la concessionaria SDP ad annunciare il provvedimento di chiusura delle gallerie". Da domani, proseguono, "si lavora per costruire una soluzione che sollevi la concessionaria dai problemi in ordine ai rischi di reiterazione del reato. Con gli altri ministeri interessati (Miur per laboratori e Ministero Ambiente e Regione per i problemi legati all'acquifero) il Ministero Infrastrutture e Trasporti studierà una soluzione che porti ad intervenire in tempi rapidi". Nel corso della riunione si è ragionato e approfondito il tema dei poteri che dovrà avere il commissario che il governo intende nominare all'interno del decreto Sblocca Cantieri attualmente all'esame del Senato. Alla riunione la delegazione di Sdp era guidata dall'Ad Cesare Ramadori e il vice presidente Mauro Fabris. Per il ministero infrastrutture e trasporti: il direttore generale Felice Morisco e il capo di gabinetto Gino Scaccia."

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Commenti

A proposito, ti è sfuggito il bando pubblicato dalla Ruzzo Reti sulla comunicazione istituzionale! Tu sei per caso iscritto alla Camera di Commercio?

Marta-Antonio, non mi è sfuggito ma non lavoro con gli enti pubblici, visto che ho un contratto con Vera Tv.
Si chiama correttezza. 

Ma non dici nulla sul fatto che il bando della Ruzzo Reti, dai sindacati di categoria e stato ritenuto fuori legge ? Da uno come te che non si lascia sfuggire nulla non me lo sarei mai aspettato

<@Topitti, comprendo che hai molto tempo da perdere e che oramai hai confuso i Due Punti come un circolo ricreativo.
Ma io scrivo I Due Punti fuori dall'orario di lavoro e posso aggiornarlo sono in quel momento.
Pubblicato.

Io I Due Punti al pari di tanti altri lo ritengo un organo di informazione , essere informato e fare riscontri per il sottoscritto non è mai stato un passatempo ma una necessità indispensabile .