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Giulio Cesare Sottanelli. Un uomo chiamato coerenza...

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Ho sperato fino alla fine.
Mi sono augurato che l'on. Giulio Cesare Sottanelli, più nomi che voti, scherzo, quello era Alfonso Dodo Di Sabatino Martina, scherzo e due, aspettasse di stile e lignaggio, la fine della legislatura Gentiloni per annunciare il suo passaggio alla quarta gamba di Berlusconi.
Invece?
Le gambe richiamano l'eco dell'uomo di Ortona per eccellenza.
La virtù del vero maschio politico italico.
Un'aspirazione. 
Razzi ha fatto scuola e proseliti.
Vi  invito a vedere un Parlamento di Voltagabbana in cui le iene parlano degli oltre 500 parlamentari che hanno mutato orientamento, partito, casacca.
Sono precisamente 564 cambi di squadra in 57 mesi di legislatura.
https://www.iene.mediaset.it/video/un-parlamento-di-voltagabbana_12946.shtml
Che dire?
Vi lascio alla lettera da commozione cerebrale dell'onorevole Sottanelli.
Io prendo i fazzoletti.
Voi?

Care amiche e cari amici,

ieri è nato un nuovo progetto politico "Noi con l'Italia": con un aggiornamento un po' più lungo del solito vi racconto qui come e perché. 

Sono stato eletto deputato nel 2013 con Scelta Civica, un progetto politico che ha portato la società civile in Parlamento, autonomo dal centrodestra e dal centrosinistra. Da allora coerentemente con questo mandato elettorale sono rimasto in Scelta Civica,  guidata dal segretario Enrico Zanetti. Molti nel frattempo si sono ricollocati per avere una prospettiva politica più garantita, io ho preferito rimanere leale al mandato degli elettori e continuare a lavorare sul territorio con “Abruzzo Civico”, il nostro movimento civico regionale.

Nei primi quattro anni di legislatura Scelta Civica ha fatto parte dei governi Letta e Renzi insieme al Pd e a Forza Italia e successivamente a Ncd e Ap per portare avanti le riforme. Dopo il referendum è nato un governo politico con Gentiloni: Scelta Civica ha deciso di non farne parte e di conseguenza non abbiamo mai votato la fiducia.

Il direttivo nazionale di Scelta Civica, preso atto della legge elettorale che favorisce le coalizioni, ha deciso di dare vita a un nuovo progetto per riaggregare tutte quelle forze politiche dell’area moderata, liberali e popolari, che non si riconoscono negli attuali partiti di centrodestra e che, dall’altra parte, non ritengono utile per l’Italia un’alleanza con questo Partito democratico.

L’obiettivo del nuovo progetto “Noi con l’Italia” è di portare un contributo determinante di idee e uomini nel prossimo governo e in Parlamento, un progetto che rappresenti l’Italia del lavoro, della produttività, del merito e dei territori, anche per combattere il populismo dei Cinque Stelle.

Vogliamo rappresentare e dare forza politica al centro moderato per bilanciare e rendere più equilibrato il centrodestra che oggi è l’unica coalizione in grado di arginare la deriva populista. 

“Noi con l’Italia” nasce dall’unione di uomini e donne che hanno un forte radicamento sui rispettivi territori, al servizio dei quali lavorano con cittadini e amministratori  locali: questo rispecchia il mio modo di lavorare e di interpretare il ruolo da parlamentare, sul territorio e tra le persone. 

In questi anni sono sempre stato al servizio dell’Abruzzo, aperto all’ascolto dei cittadini e delle imprese, vicino alle esigenze degli amministratori, oltre le appartenenze partitiche.

Questo è e rimane il mio impegno anche per il futuro. 

Amen...

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Commenti

Ma ma ma vvva . Ma ma vava aff affa affanc. Cci ciao!

In sintesi, dopo avere avuto la vice presidenza della provincia al suo gruppo con il csx, dopo avere lavorato gomito a gomito con D'Alfonso per spodestare Ginoble e prenderne il posto come referente provinciale del PD, dopo avere avuto il candidato sindaco del csx all'Aquila, dopo avere fatto l'assessore per 10 anni con il csx, oggi Caio Giulio visto "il pericolo dei populismi" (:V) passa al cdx, sacrificandosi per la patria, pronto a tornare a Roma a tutelare gli interessi
dell'Abruzzo (mo mign!)

Repubblica di ometti. Dignità, coerenza, onore? Parole disperse nel vocabolario degli arcaismi.

Noi di centrodestra non lo vogliamo.

"Questo è e rimane il mio impegno anche per il futuro.".....ma anche NO!!!!

Giancà, tu ci scherzi (forse...).....Dodo e Sottanelli.....Dio mio!

Coerenza....questa sconosciuta.

Tutto nella norma...noi teramani ci siamo abituati vedi il micio passato nel 2013 a fratelli d 'italia per andare a Roma poi perso il treno ritorna nel pdl...