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Cardiologia. Giulianova. Il nuovo primario chiede aiuto. Situazione impossibile...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Non ci dite che avevamo ragione sul reparto di Cardiologia di Giulianova?
I beni informati, in maniera clamorosa, avrebbero sentito il direttore dipartimentale ( ci piace cambiare nome come hanno fatto nel corso di questi anni senza votazioni) Cosimo Napoletano, ammettere di aver sbagliato.
Era da solo, ma pare, sia riuscito a pronunciare la parola, sb.sb.sbagliato io.
Ecco le immagini clamorose https://www.youtube.com/watch?v=WSaKpsEC6ss
Ironia a parte perchè qui si sta parlando di Salute Pubblica, di servizio sanitario pubblico, di organizzazione sanitaria pubblica, di pazienti, di vita e di morte.
Non è possibile se il "bocciato" (https://iduepunti.it/06-07-2018/asl-i-cardiologi-teramani-sono-degli-asini-vero )  f.f. come si legge in una lettera diventata pubblica da bacheca visionabile in ospedale,  Alessandro Core, lascia Cardiologia per l'obbligatorio rischio radiologico, tutto si ferma.
Prima dell'avvento ( è periodo)  gli stessi medici in dotazione come hanno fatto a mantenere i servizi cardiologici a Giulianova?
Si legge a firma del nuovo primario, Gianserafino Gregori.

" L'attuale impossibilità dello scrivente di poter coprire i turni".
Come hanno fatto prima?

" Inoltre, vista la suddetta assenza del dott. Core dal 16/12 al 31/12  si chiede cortesemente che le eventuali procedure di impianto PMK definitivo e/o ICD possano essere inviate, durante tale periodo, presso la UOC di Cardiologia del P.O di Teramo".
Non fateci pensare che il nuovo primario non sia professionista da elettrostimolazioni?
Il suo curriculum parla chiaro, giusto?

 

Che succede al reparto di Cardiologia di Giulianova?
Chi ci risponde?
Perchè i pazienti da Giulianova devono andare a Teramo?
Chi ha sbagliato?
Chi ha il coraggio di Fonzie?
Chi si dimette?

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Commenti

Sinceri complimenti Sig. Falconi per la qualità dell’informazione che sta rendendo sul servizio cardiologico del presidio ospedaliero di Giulianova.
Non scrivo da manager della sanità, ne’ da medico o da giornalista. Ho avuto personalmente modo, dopo alcuni di bisogno, di rendermi conto della grande professionalità e umanità del Dott. Core e di molti suoi collaboratori. Oggi posso dire che il caso è simile a quello del Prof. Vicentini, che lei ha contribuito a raccontare. A questo punto, purtroppo, non resta che l’ispezione urgente del Ministero, per attestare la manifesta incapacità della direzione aziendale a garantire il migliore servizio sanitario pubblico possibile, grazie alle risorse già chiaramente presenti, così da procedere all’avvio delle formalità per sanzionare e rimuovere le figure manageriali apicali dell’ASL di Teramo.