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Quando muore il Presidente " Giandomenico Di Sante" ...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Aveva 80 anni.
Giandomenico Di Sante era Il Presidente.
Punto.

Non ricordiamo solo le sue cariche, i suoi successi, le sue penne, le sue agendine, la sua fede, il suo storico mobilificio, i figli, la moglie, i nipoti, ricordo, da piccolo, la prima gita aziendale con la Popolare di Teramo.
Mia madre fu una delle prime donne ad essere assunte in quella vera Banca del Territorio. 
Usava le mitiche Olivetti.
Era una famiglia non solo un Istituto Bancario.
Di lui ricordo i modi gentili e la tenacia dell'imprenditore.
La furbizia del ragioniere di paese.
Il bel Paese.
Un'altra economia, un'altra politica, un altro stile.
Un altro romanzo da far leggere lentamente.
Giandomenico Di Sante.
Semplicemente Il Presidente e questa qualifica, a Teramo, dovrebbe essere ritirata.

Foto...Il Centro.

 

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Commenti

Ho lavorato insieme a tua madre! È vero il titolo " Presidente" a Teramo dovrebbe essere ritirato!! R.i.p.
Un uomo di un amore infinito. Tua madre è stata uno dei gioielli di quella banca. Ora capisco la tua umanità. Un saluto a tuo padre.
Ho avuto la fortuna di conoscerlo direttamente anche senza alcun legame lavorativo...mbè vi dirò... un uomo di cuore...di una gentilezza incondizionata...terrò stretta un libro che mi aveva donato! Diciamo anche...una persona eccezionale come nessuno mai!
Ho avuto il piacere di conoscere e stringere la mano a uno dei più grandi uomini di questa Italia ormai in degrado sia sociale che economica .grande presidente ma grande uomo prima di tutto r.i.p.
Eppure sembrava non potesse invecchiare,lo ricordo negli ultimi venti anni sempre UGUALE.......... inossidabile e con la sua folta chioma sempre nera e priva di capelli bianchi....... Carlo
Per il mio attuale lavoro ho avuto modo di conoscere il figlio Marcello e quindi posso capire la grandezza del padre!!!! Ha ragione Giancarlo.......il titolo di "Presidente" a Teramo deve essere ritirato! Condoglianze alla famiglia.
non l'ho mai conosciuto ma grazie al tuo commento mi sembra di conoscerlo... bravo Giancarlo, veramente una cosa sentita stavolta...
Parcere mortuis, o meglio: De mortuis nil nisi bonum dicendum est.
Oggi ha chiuso gli occhi un UOMO caramato da molti e rispettato da TUTTI!
Ho avuto la fortuna di conoscerlo, veramente un grande UOMO, politico lungimirante e Presidentissimo. R.I.P.
Ho avuto il piacere e la fortuna di conoscerlo, veramente un grande Uomo, politico lungimirante e Presidentissimo. R.I.P.
Teramo e provincia ha perso un uomo insostituibile, oserei dire un icona di galanteria, gentilezza, affabilità e soprattutto di serietà politica e sociale. Chi non conosceva Giandomenico " il presidente" . Egli lascia sincero rimpianto in quanti lo conobbero ed ebbero modo di apprezzarne le Sue non comuni doti di uomo e padre esemplare. Sincere condoglianze alla moglie e ai figli. Giuliano Gambacorta