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Contributi comunali ad associazione Up and Down: Fratelli d’Italia replica punto su punto

di Giancarlo Falconi
2 minuti

In merito alla vicenda relativa all’attribuzione dei contributi economici per gli eventi estivi, Fratelli d’Italia Roseto intende ribadire quanto segue.

La nostra richiesta di chiarimenti era ed è rivolta al sindaco Nugnes e all’assessore D’Elpidio, che – come purtroppo accade di frequente – si trincerano dietro la rete di associazioni e liste civiche che li supportano, evitando un confronto diretto e trasparente.

Respingiamo pertanto al mittente le accuse, tanto superficiali quanto infondate, avanzate dal presidente dell’associazione Up and Down in merito alle nostre dichiarazioni. Le date e i numeri da noi riportati nel precedente comunicato sono tratti da atti pubblici, disponibili a chiunque voglia consultarli, e testimoniano con chiarezza che la procedura di attribuzione dei contributi è tutt’altro che lineare.

È un fatto, non un’opinione, che l’associazione Up and Down non abbia partecipato all’avviso pubblico per la co-progettazione degli eventi estivi. Ci chiediamo quindi come sia stato possibile l’ottenimento di risorse pubbliche per l’organizzazione di eventi in assenza di una regolare partecipazione alla procedura prevista.

Inoltre, l’atto costitutivo dell’associazione – datato 12 agosto 2024 – rende ancor più incomprensibile come la stessa possa aver gestito rapporti commerciali e collaborazioni per eventi che si sono svolti prima di tale data, beneficiando di contributi comunali senza aver partecipato al relativo bando.

A meno che Roseto non si sia trasformata in un’enclave dotata di regole proprie, riteniamo che ci si trovi di fronte all’ennesima distorsione burocratica che merita un approfondimento serio e oggettivo.

Ricordiamo infine al presidente di Up and Down – che, come consuetudine, si guarda bene dal firmare le proprie dichiarazioni – che l’avviso pubblico parlava di co-progettazione. Il semplice fatto di aver “collaborato” con altri operatori, come da lui dichiarato, non dà automaticamente diritto ad alcun beneficio economico.

Lo invitiamo pertanto a rileggere con attenzione gli atti ufficiali. Scoprirà così che nelle nostre dichiarazioni non c’è nulla di diffamatorio, ma solo una puntuale ricostruzione dei fatti, fondata su documenti verificabili.

Fratelli d’Italia Roseto non si lascia intimidire da minacce o tentativi di delegittimazione. La nostra azione si fonda sullo studio attento degli atti e sulla volontà di fare chiarezza, passo dopo passo, nell’interesse esclusivo della cittadinanza.

In un paese libero e democratico, porre domande sulla gestione della cosa pubblica è un diritto sacrosanto. Ed è dovere di chi amministra fornire risposte chiare e trasparenti

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