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La Brutta figura della Ruzzo Reti sull'addetto stampa. Il Bando va ritirato.

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Il Sindacato e l’Ordine dei Giornalisti abruzzesi considerano assolutamente anomala e inaccettabile la  procedura con cui la Ruzzo Reti vuole selezionare il nuovo ufficio stampa. È gravissimo che nella “manifestazione di interesse” non sia prevista, come requisito imprescindibile, l’iscrizione all’ordine dei giornalisti così come impone una legge dello Stato, la 150, vecchia ormai di diciannove anni e che la società, ad intero capitale pubblico, è ovviamente tenuta a rispettare. Meraviglia e insospettisce anche la scelta di attribuzione punteggio a chi sia in possesso di certificazione ISO 9001:2015, che appare ritagliata per tipologie di professionalità che poco hanno a che fare con l’informazione.

A fronte di tante e gravi difformità nella forma e nei contenuti della selezione, Sga e Ordine dei giornalisti invitano la presidente della Ruzzo Reti Alessia Cognitti a ritirare immediatamente la manifestazione di interesse e si dichiarano fin d’ora disponibili a collaborare per la messa a punto di un bando rispettoso delle leggi e della specificità della professione giornalistica.
  Sga e Ordine si riservano, in alternativa, ogni azione a tutela e garanzia della corretta applicazione delle norme considerata la delicatezza del compito che l’ufficio stampa dell’ente è chiamato a gestire nei confronti dei cittadini abruzzesi. 

Il segretario Sga Ezio Cerasi

Il Presidente dell'Ordine dei Giornalisti  Stefano Pallotta

 

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Annullare la procedura è rifare un nuovo bando con i requisiti previsti nel rispetto del principio di legalità dell azione amministrativa rispetto in primis della 241/90