Salta al contenuto principale
|

Martedì/Mercoledì: Ondata eccezionale di Maltempo in Abruzzo. Fate attenzione

di Giancarlo Falconi
4 minuti

In una nota inviata alle sezioni del Genio Civile dell'Aquila, Pescara, Chieti e Teramo in relazione alle previsioni meteo secondo le quali sarebbe in arrivo dalla giornata di domani sera una eccezionale ondata di maltempo con piogge intensissime, la Protezione Civile regionale raccomanda la massima allerta affinchè venga prestata attenzione al fine di rilevare eventuali situazione di criticità idraulica lungo i corsi d'acqua ed in particolar modo in corrispondenza degli attraversamenti e lungo i tratti arginati, provvedendo ad adottare ogni immediata azione a tutela della pubblica incolumità. Nella nota, a firma del direttore della Protezione Civile, Emidio Primavera, in considerazione che tali eventi climatici andranno presumibilmente a indebolire ulteriormente le aree vulnerabili, dal punto vista idrogeologico, dislocate sul territorio regionale, viene anche chiesto di prestare la massima attenzione a fenomeni che possano interessare infrastrutture pubbliche, come le arterie di comunicazione stradale, o fabbricati di rilevanza e strategicità per le funzioni svolte, nonché particolari zone fortemente antropizzate poste in prossimità di corsi d'acqua o zone soggette a dissesto idrogeologico, tramite un continuo monitoraggio e interlocuzione con gli enti locali e gli enti gestori di reti stradali e di pubblici servizi. Intanto, già dalla giornata di oggi, è in funzione la Sala Operativa per le attività di raccordo delle misure emergenziali richieste sul territorio. In attività anche il Centro Funzionale di Protezione Civile che, sotto il coordinamento di Antonio Iovino, svolgerà una costante azione di monitoraggio dei livelli idrometrici e dei livelli di rischio idraulico ed idrogeologico, con conseguente aggiornamento del sistema di allerta nei confronti degli enti locali e dei soggetti aventi ruolo di protezione civile.

Articolo in aggiornamento.

DALLE PRIME ORE DI DOMANI, MARTEDì 14 NOVEMBRE 2017, E PER LE SUCCESSIVE 24-30 ORE, SI PREVEDONO PRECIPITAZIONI NEVOSE SULL'ABRUZZO AL DI SOPRA DEI 900-1100 METRI, CON APPORTI AL SUOLO GENERALMENTE MODERATI.

DALLA TARDA SERATA DI OGGI, LUNEDì 13 NOVEMBRE 2017, E PER LE SUCCESSIVE 24-36 ORE, SI PREVEDONO PRECIPITAZIONI DIFFUSE, ANCHE A CARATTERE DI ROVESCIO O TEMPORALE, SU MARCHE ED UMBRIA, IN ESTENSIONE DAL MATTINO DI DOMANI, MARTED? 14 NOVEMBRE 2017, AD ABRUZZO, MOLISE, PUGLIA, BASILICATA E CALABRIA.

I FENOMENI SARANNO ACCOMPAGNATI DA ROVESCI DI FORTE INTENSITà, FREQUENTE ATTIVITà ELETTRICA, POSSIBILE GRANDINATE E FORTI RAFFICHE DI VENTO.

DALLA TARDA SERATA DI OGGI, LUNEDì 13 NOVEMBRE 2017, E PER LE SUCCESSIVE 24-36 ORE, SI PREVEDONO VENTI DI BURRASCA DAI QUADRANTI SETTENTRIONALI SULLE MARCHE, IN SUCCESSIVA ESTENSIONE A UMBRIA E LAZIO, E DAL POMERIGGIO DI DOMANI MARTEDì 14 NOVEMBRE 2017, AD ABRUZZO, MOLISE E PUGLIA SETTENTRIONALE, CON RAFFICHE FINO A BURRASCA FORTE. POSSIBILI MAREGGIATE SULLE COSTE ESPOSTE."

Al fine di garantire la salvaguardia della popolazione e la riduzione di possibili disagi, si raccomanda alle Amministrazioni comunali, tra l'altro, di:

- attuare servizi di monitoraggio su aree esposte a rischio di allagamenti e/o a fenomeni gravitativi, anche attraverso il presidio territoriale e a mettere in atto le azioni previste dal Piano di Emergenza Comunale, con particolare riferimento all'informazione della popolazione potenzialmente a rischio;

- mettere in atto le attività necessarie alla mitigazione del rischio (ad es. controllo dei sottopassi soggetti ad allagamento, verifica della pulizia delle caditoie)

- prestare particolare attenzione a sottopassaggi pedonali e veicolari nonchè ad altro manufatto tendente a rapido allagamento.

- assicurarsi della tempestività di intervento degli addetti in quanto potrebbero

verificarsi blackout elettrici e telefonici anche prolungati;

- verificare la disponibilità del proprio personale;

- assicurarsi di aver provveduto alla manutenzione delle alberature;

- verificare possibili situazioni di criticità note (instabilit? di pali, massi..);

- verificare la fattibilità di eventi all'aperto programmati;

- assicurarsi della tempestività di intervento degli addetti in quanto potrebbero verificarsi blackout elettrici e telefonici anche prolungati;

- nelle zone di montagna, qualora presenti, verificare adeguate misure di sicurezza degli impianti di risalita;

- verificare le strutture provvisorie (tensostrutture, ponteggi,..) di propria competenza;

- verificare la disponibilità e l'efficienza di materiali e mezzi a disposizione;

- contattare preventivamente le eventuali ditte convenzionate per lo sgombero neve;

- mettere in atto ogni altra misura necessaria e prevista nei piani di emergenza/piani neve.

 

Commenta