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Ponzano: Botta e risposta gentile tra Renzo Di Sabatino e il comitato 13 02

di Giancarlo Falconi
4 minuti

Veglia e Sveglia alle pendici del convegno " “Un anno dalla frana, quanto giá fatto e quanto da fare”".

Renzo Di Sabatino, presidente della Provincia di Teramo.
"Un anno fa la frana di Ponzano. Ricordo i giorni e le settimane successive, tutti impegnati a cercare soluzioni politiche e normative per far rientrare anche quella calamitá tra quelle coperte dai decreti sul “sisma”.
Fu la Provincia di Teramo a predisporre un dettagliato emendamento, che fece approvare dall'assemblea dei Sindaci e che poi fece depositare presso la commissione parlamentare competente, per far riconoscere i danni derivanti dalla frana di Ponzano.
Fu la Provincia di Teramo che guidò la manifestazione dei territori a Roma e che rappresentò, alla presenza dei Vice Presidenti della Camera Fedeli e Di Maio, i danni del terremoto e della nevicata.
Fu la provincia di Teramo, con una delegazione di Sindaci tra cui Cristina Di Pietro, ad essere ricevuta dal Governo ed in quell'occasione il Sindaco di Civitella del Tronto, per la prima volta, rappresentò il dramma di Ponzano. Non c'è dubbio che se la soluzione fu alla fine trovata molto merito va a Luciano D'Alfonso, ma mi piace pensare che quel risultato sia stato anche il frutto del lavoro di altri.
Nell'augurare una veloce e bella ricostruzione alla comunitá di Ponzano e di Civitella tutta, devo però esprimere tutto il mio dispiacere, anche a nome dei tanti che in Provincia hanno dato il loro contributo in quei giorni terribili, per non aver neppure ricevuto un invito all'incontro “Un anno dalla frana, quanto giá fatto e quanto da fare”di oggi a Ponzano.
Non fa nulla, continueremo a lavorare, come sempre senza clamori, per tutte le nostre comunitá e per i nostri territori".


La risposta è di Stefania Tortu del comitato 13 02" Gentile Presidente,
Sono qui a scusarmi a nome del Comitato PONZANO 13 02, e della Comunità di Ponzano tutta.
Vede, la giornata di oggi non è un evento mondano, non è una festa e non è neanche un semplice convegno. La giornata di oggi è per noi prima di tutto un giorno di lutto. E con un sentimento di profono dolore, ma anche di speranza, abbiamo ricevuto il caloroso abbraccio di chi ci ha aiutato fin dal primo giorno.
Noi siamo gente semplice, abituata a fare da sola. Noi siamo gente che prima del 13 febbraio 2017 non conosceva nemmeno il numero di telefono del Municipio e sa perché? Perché abbiamo sempre fatto da soli.
È anche questa dolorosa giornata l'abbiamo organizzata da soli, tra un figlio e l'altro, tra un turno di lavoro e un altro, tra una visita medica e un incontro con l'ufficio speciale per la ricostruzione. E allora Presidente io sono certa che ci perdonerà per questo scivolone. Uno dei tanti che possono capitare su un terreno franoso. Noi, con la genuinità che ci contraddistingue, avevamo individuato nel consigliere Mauro Giovanni Scarpantonio il nostro collegamento con la Provincia. A lui, oltre che consigliere amico, avevamo rivolto il nostro invito convinti di aver invitato la Provincia di Teramo. Abbiamo sbagliato. È mancata una comunicazione per iscritto. È mancata una telefonata alla segreteria del Presidente. È mancata la formalità.
Vede Presidente, io non la conosco di persona, ma so quanto la Provincia ha fatto e si è impegnata a fare. Noi abbiamo fatto l'errore di trattare un ente così importante è fondamentale come una famiglia di amici, qual'è e quale rimarrà per noi. E allora sono certa che da amici ci perdonerete e continuerete a sostenere la Ponzano che soffre e la Ponzano che spera".


La Chiosa è da carta di Daniele Zunica "Presidè, hai perfettamente ragione! Conosco personalmente l'impegno che hai profuso e che attualmente stai mettendo, unitamente all'ass.re Mauro Giovanni Scarpantonio, per la sistemazione della S.P. 8, soprattutto nel tratto che interessa la frana. Altresì, posso testimoniare la buona fede dei meravigliosi membri del comitato Ponzano 13 02. Per riparare a tutto ciò, vi invito nel mio ristorante, miei ospiti, per i relativi chiarimenti di scuse e per programmare serenamente gli interventi strutturali stradali successivi!

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Commenti

Nel tema inviti
Ricordando Ernino solo quelli depositari
Altri ...... esclusi

Magari tanti altri nel tempo si fossero comportati così. Magari, qui a Teramo, coloro che hanno provveduto a distruggerla. Ma che c...o gliene frega a loro. Importate è aver trovato il modo di dirlo a Filippo.......
Chi ha orecchie, intenda per favore

Mi complimento per il "botta e risposta gentile".
é veramente piacevole leggere la corrispondenza intercorsa tra persone civili che sanno ascoltare e anche chiedere scusa , la chiosa di Zunica poi è il top!
Tutte persone da prendere come esempio.

Troppo facile a posteriori: excusatio non petita culpa manifesta.