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La piscina chiusa: La lettera al Prefetto e i conti che non tornano....

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Non è colpa della passata Amministrazione. Questa è la legge dell'oblio. Nessuno si ricorderà del sindaco Brucchi o dei componenti della sua giunta almeno che i social non si ricordano di ricordare. Il tempo di un like. La dura legge di internet, Ciò che rimangono sono i fatti che cambiano il nostro quotidiano. La piscina comunale dovrebbe chiudere questa mattina. Il comune di Teramo ha richiesto le chiavi al gestore e provvederà al bando secondo i dettami di legge. La lettera al Prefetto di Teramo, a firma di Enzo Francesco Petrella, il presidente di Asi? Commuovente e scritta da buon padre di famiglia. Si preoccupa del sociale di un'attività sportiva. Ha ragione. 
Si rammarica per le attività agonistiche che sarebbero compromesse come gli allenamenti alla vigilia di gare importanti e della stagione. Ha ragione.
Descrive con ansia la chiusura della piscina che andrebbe a pregiudicare il tempo di 400 ragazzi e delle loro famiglie. Ha ragione.
Siamo tutti dalla sua parte.
Una sola domanda. Da gestore, ha provveduto a pagare quanto dovuto al comune di Teramo e ai cittadini teramani?
Perchè la proroga è scaduta e non rinnovabile.
Ciò che ci preme sapere è conoscere i conti reali della gestione di un impianto pubblico.
Ciò che ci ripreme sapere  sono le cifre della passata gestione della piscina comunale.
Lettere a parte, bandi a parte, commozione a parte.
Semplicemente la trasparenza e la verità.
Grazie. 
 

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