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Quando il bullo diventa il migliore amico...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Una storia tutta teramana nata nei banchi della scuola media.
Il bullo della classe che pretendeva merendine, soldi per le ricariche, lacci colorati diversi, ( si una vecchia moda da collezionare) carte da gioco e altre attenzioni non dovute ma pretese.
Le mani tese di una denuncia.
Il faccia a faccia protetto.
Un ragazzo coraggioso.
Un lungo periodo di riabilitazione sociale.
Oggi?
Inseparabili compagni alle superiori.
Banco a banco.
Gomito a gomito.
La mamma" Fine di un incubo e l'unico consiglio è sempre la denuncia, prendere la situazione di petto e parlare con i propri figli".
Luca e Davide ( nomi di fantasia)? 
"Diciamo che ora cucino per due e siamo una famiglia allargata perchè se si scava, ma si scava con coraggio a piene mani, le motivazioni orbitano sempre nell'ambito famigliare".
Doppiamente vittime. 
 

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Commenti

Bellissimo articolo...dovremmo tutti riflettete..b.giornata

Alle forze dell ordine tutte: VIGILATE MOLTO SULLA CITTA' in quanto pullupa di mini-medie GANG (15 18)fastidiosissime,vestite in malo modo,ringhiose e sarcastiche verso chi dovesse aver avuto la disgrazia d incontrarle.
La mia personale risalente a qualche sett fà,davanti all atrio della chiesa C.Imm di Maria mi sono dovuto digerire tante di quelle maledizioni,inprecazioni,parolaccie che ho chiamato la Polizia ma intanto ero dovuto scappar via x evitare sicurissimamente di venire alle mani!!!Nel contesto dell articolo CHAPEAU ........!