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Caso di razzismo a Castelnuovo: Insulti e sputi contro un uomo...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Un uomo e non un uomo di colore.

La differenza  in un semplice titolo.

 

Scrive Marco Borgatti " Chiedo scusa a nome di tutti gli italiani a Sadar Bahar detto #Elias.Un ragazzo del Camerun che vive a Roseto. Una persona favolosa. Un uomo che in un anno è corso in aiuto da povero per i poveri.Lo abbiamo visto fra le macerie di Accumoli ed Amatrice . Lo abbiamo visto aiutare il comune di Roseto a sistemare antiche fonti. Lo abbiamo visto pulire le riserve sporcare dai turisti o sistemare i disastri ambientali di noi italiani.Lo abbiamo visto nella neve durante l'emergenza ad atri e crognaleto .Lo abbiamo visto aiutare mille persone con il sorriso.Abbiamo visto un buono. Abbiamo visto un uomo che nonostante il carcere in Libia la fame e la morte non ha perso il sorriso e la voglia di aiutare da ultimo gli ultimi.Oggi è stato aggredito a #CastelNuovo alla fermata del pullman con insulti e sputi.Una vergogna per un paese civile.

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Commenti

Per lavoro, per corro 120 km al giorno. Con un autobus di linea e poi con i mezzi pubblici cittadini. Questo tragitto lo faccio dal 2015. Non ho mai visto, e sottolineo mai, un uomo di colore piuttosto che un extracomunitario sedere a cavalcioni sui sedili e gli stalli dei bus di città, sempre in piedi e se seduti sono i primi a cedere il posto a una persona anziana come me o a una donna. Negli autobus regionali di linea non li ho mai visti mettere le scarpe sopra le poltroncine o distese sulle barre di sostegno. Mai sentiti soffiarsi il naso in maniera volgare e rumorosa come mi è accaduto di assistervi proprio stamane. Gli italiani abruzzesi e non, tutto ciò che non ho visto fare dagli immigrati lo fanno quotidianamente e con metodicità scientifica al fine di stare sempre più comodi.

Ecco cosa sta accadendo, l'ignoranza creata dal populismo genera il razzismo. È una vergogna, ma è anche un'indice di impoverimento intellettuale che stiamo subendo a causa di politiche scellerate iniziate ca 25 anni fa e che hanno preso il sopravvento. Mi piange il cuore vedere il paese della cultura ridotto alla povertà mentale di questi razzisti.
Spero che questo ragazzo sia così forte di ignorare quell'imbecille e continuare ad essere quella persona dal cuore buono.
Lidio

Và fatta una doverosa premessa.....a Castelnuovo sono INVASI da extracomunitari, e non stò esagerando!

Comunicazione di servizio, forse non ve ne siete accorti, ma nell'entroterra sotto molteplici aspetti è in corso una radicale involuzione sociale. Anche perché purtroppo, i giovani di maggiore spessore, si stanno spostando quando non all'estero (!!), sulla costa. È un fenomeno enorme e non raccontato. Non parliamo di Cesacastina, parliamo di: bellante, castellalto, canzano, notaresco, atri, prima collina, tutti a roseto, giulianova e pineto. Rimangono gruppi rarefatti di giovani, in posti senza servizi, senza opportunità di crescita umana e sociale, tutti nei bar o nei negozi di scommesse sportive.