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Teramo: Un Cucciolo di cane e quelle parole a lieto fine...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Questa è una storia di quelle storie che le altre storie sembrano storie. ( foto internet) 
Esiste una magia che solo chi ha avuto un cane, vive la compagnia di un animale, riesce a sentire l'empatia con un altro essere vivente può raccontare.
Paolo ( nome fantasia) ha solo nove anni.
Tre anni fa  è stato adottato da una coppia della provincia di Teramo.
Proviene da un Paese dell'Africa dove tutti o quasi tutti i bambini e molti genitori, ricoverati in alcuni campi, subiscono violenze senza ombre di aiuto come se fosse la quotidianità.
Paolo ha visto la mamma violentata dai propri custodi.
Paolo non ha più il padre, ucciso nella fuga.
Paolo non ha più la madre che non è arrivata in Italia.
Il racconto è di un adulto che è riuscito ad essere uno dei pochi testimoni.
Affido temporaneo o adozione, tecnicamente chiamatela come volete, Paolo rimarrà a Teramo.
Nessuna parola, fino a poco tempo fa.
 Cure, lezioni, attenzioni.
Poi, quel cagnolino in strada e quel sorriso.
Andrea, padre emotivo non biologico con una forte allergia al pelo del quattro zampe ha preso entrambi in braccio.
Ora, oggi e non domani.
Logopedista, Paolo e Nutella.
Indovinate?
Dopo sei mesi nessuna pipì a letto.
Dopo sei mesi sorrisi e abbracci senza paura dell'uomo adulto.
Dopo sei mesi, le prima parola in italiano.
Mamma.
Che suono quel suono, vero?
Musica di vita. 

 

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