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AUTOSTRADE. Pezzopane (Pd) Scandaloso Governo per opere antisismiche, scippa soldi ad Abruzzo. Presento emendamento soppressivo- Luca Pilotti Capogruppo Pd chiede consiglio comunale straordinario

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Due comunicati stampa di fuoco che arrivano il giorno dopo le dichiarazione di Giovanni Lolli, Governatore della Regione Abruzzo e di Renzo Di Sabatino, Presidente della Provincia di Teramo. 
Il centro sinistra contro il " furto" di duecento milioni di euro a opere strategiche sul territorio abruzzese.
Leggiamo.
 

La Deputata Dem Stefania Pezzopane dell’Ufficio di Presidenza del Pd alla Camera e componente la commissione 8’ Ambiente, Lavori Pubblici ed Infrastrutture “ Ho subito segnalato la questione all’ufficio legislativo del Pd ed ho preparato un dossier. E quindi immediatamente ho già predisposto un emendamento soppressivo per eliminare il vergognoso scippo di 200 milioni fatto ai danni di Abruzzo e Lazio. L’emendamento elimina la parte dell’articolo 16 del decreto Emergenze/Genova che inserisce a copertura degli interventi antisismici per Autostrade dei Parchi due Delibere Cipe per gli interventi già programmati nei comuni abruzzesi . Vergogna! L’attivismo del Ministro Toninelli a passeggio sotto i viadotti era solo per coprire la verità di una norma scandalosa fatta e pensata soprattutto per recuperare somme per i loro capricci e per le loro cambiale elettorali. Cosa fanno questi millantatori? Prendono due norme già esistenti e da me fortemente volute, una del decreto mezzogiorno e l’altra della legge di bilancio 2018 che consente al concessionario di utilizzare anticipazioni della restituzione dei canoni e, fatta salva la prima anticipazione già realizzata dal Governo Gentiloni, per le altre anticipazioni trovano coperture con una riprogrammazione di fondi già assegnati all’Abruzzo e per i quali sono state già individuate le opere. Già il 4 ottobre è stato incardinato il decreto e la prossima settimana iniziano le audizioni in commissione ambiente in congiunta con la commissione Trasporti della Camera. L’emendamento è già pronto e sarà battaglia. Al governo giallo verde dico, trovate soldi nuovi, come per il ponte di Genova, come abbiamo fatto noi in precedenza, non prendete ad opere già programmate. E dopo lo scippo di 60 milioni per le periferie, arriva quest’altro regalo. Toninelli faccia fare i sopralluoghi ai tecnici ed ai professionisti, usi i droni magari, così fa pure prima, e torni al ministero per trovare una diversa copertura per gli interventi. Non si permettano di fare questi giochetti. Alla camera sara battaglia e battaglia dura” 



E così dopo la mancata equiparazione delle misure sisma 2016 con quelle 2009, attuata attraverso la bocciatura in Parlamento degli emendamenti proposti in tal senso dal Pd ad opera di cinque stelle e maggioranza, dopo lo scippo dei fondi previsti per il bando periferie, ecco ora un probabile furto dei fondi Masterplan per finanziare la messa in sicurezza della A24 e della A25. 

Il governo, che finge il pugno duro con gli enti gestori, in verità non è in grado di incidere e pretendere la messa in sicurezza dei nostri ponti e delle nostre autostrade. Non riesce a trovare 200 milioni di euro se non togliendoli ai territori già duramente colpiti dal terremoto: è la guerra dei poveri. Teramo, dopo aver già subito lo scippo di 16 milioni e mezzo di euro per i fondi destinati dal bando periferie, potrebbe veder ora sottratti anche i fondi del Masterplan attraverso i quali aveva programmato la rigenerazione urbana di un importante pezzo del centro storico.

Se il decreto dovesse colpire nuovamente la nostra Città il Pd teramano annuncia battaglia e chiede la convocazione di un Consiglio comunale straordinario con tutti i Deputati del collegio, per contrastare questa ulteriore e gravissima spoliazione contro provvedimenti che mirano a dare il colpo di grazia ad una Comunità  già in ginocchio.

Il Capogruppo PD Teramo
Luca Pilotti

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Commenti

al lupo, al lupo...............................scusate, ma la senatrice prima dov'era?

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scusate

Se il ministro Tonilulla, pardon Toninelli, i soldi per realizzare le mirabolanti promesse della campagna elettorale non li ha cosa dovrebbe fare?