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Teramo: Carro attrezzi in Ospedale. Se si vuole, si può...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Avevamo lasciato la situazione dell'Ospedale Civile di Teramo in queste condizioni.
https://www.youtube.com/watch?v=tT9-OFelVMI
Poi l'intervento dei Vigili Urbani con multe e il carro attrezzi.
Dovrebbe essere così tutti i giorni per evitare il blocco dell'accesso alle autoambulanze, il parcheggio negli stalli dei disabili e sugli scivoli dei marciapiedi.
L'asl di Teramo, poi, dovrebbe investire sul secondo lotto del parcheggio a pagamento ( storia lunga)  e puntare sulla riduzione delle tariffe di sosta.
L'Ospedale rimane un luogo di cura, di attenzione e di speranza.
Soprattutto, cari incivili, di rispetto per il prossimo. 

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Commenti

Finalmente,era ora.

Molto bene, approvo.

Usiamo più spesso la rimozione forzata anche nel resto della città. Iniziamo a riprendere il controllo di tutto

io mi sono dotato di un foglietto con la seguente scritta:
"Caro Maleducato, le auguro di maturare al più presto i requisiti per poter parcheggiare qui"
e lo lascio sul tergicristallo dell'incivile.

Complimenti, bel servizio. Speriamo che si continui così anche in altre zone della città,speriamo che colpendo il portafogli di queste persone gli stessi cominceranno forse a rendersi conto che le leggi vanno rispettate. Credo che tra multa, carroattrezzi e perdita punti patente in caso di parcheggio nel posto riservat o disabili) siamo sui 150/200€ circa.

W abemus Vigilum.

ED UNA L'ABBIAMO SISTEMATA!

O, quantomeno, l'abbiamo avviata a soluzione.

Adesso passiamo al debriefing (goliardicamente: "intervento psicologico-clinico strutturato e di gruppo, condotto da uno psicologo esperto di situazioni di emergenza, che si tiene a seguito di un avvenimento potenzialmente traumatico, allo scopo di eliminare o alleviare le conseguenze emotive spesso generate da questo tipo di esperienze“ - Fonte Wikipedia).

Da una parte sono felicemente soddisfatto per l'iniziativa finalmente assunta dalla Polizia Municipale, dall'altra mi rammarico perché tempistica e modalità testimoniano che la situazione presenta profili degni di attenzione..

Provo a spiegarmi:
1) se il servizio è stato svolto, in forze e bene, vuol dire che poteva e doveva essere altrettanto espletato GIA' DA TEMPO;
2) la Polizia Municipale, a fronte di una situazione così conclamata, si è mossa SOLO dopo reiterate e ferme denunce mediatiche.

Quanto al primo aspetto, occorrerebbe svolgere una indagine conoscitiva sui motivi, e quindi anche sulle conseguenze, per i quali si è così tardato ad affrontare una problematica che richiedeva un limitatissimo impegno di risorse umane, strumentali e finanziarie (queste ultime, forse, addirittura nulle). Peraltro, non in giornata festiva, non in orario notturno.

In generale, credo che ridurre fortemente le infrazioni al codice della strada non può che essere uno degli obiettivi per una amministrazione che vuole migliorare non tanto le proprie casse quanto più la sicurezza (pensiamo, ad esempio, al superamento dei limiti di velocità ), il senso civico e l'educazione del cittadino.

Il compito non è tuttavia semplice, soprattutto per l'effettivo volume delle infrazioni oggi commesse in ambito urbano da un'utenza altamente indisciplinata.

Ciò non toglie che laddove singoli comportamenti finiscano per assumere le connotazioni di un fenomeno occorre intervenire subito e decisamente per prevenire la sua trasformazione da fisiologico a patologico.

Questo è quello che, a mio avviso e senza pretesa di giustezza, si stava verificando.

In merito alla seconda osservazione, l'analisi è ancor più cruda: un organo di polizia, nel caso di specie stradale, ha il dovere di prevenire ancor prima e più che reprimere i fatti illeciti, siano essi di natura penale che amministrativa. Se si è arrivati ad una simile situazione qualcosa non ha funzionato. E quando qualcosa non funziona bisogna porvi rimedio nell'interesse della collettività .

La palla a Lei, SINDACO, ed a Lei, COMANDANTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE.

Sono sicuro che saprete ben fare la Vostra analisi e trarre le Vostre considerazioni.

Ma un approfondito esame di coscienza se lo devono fare soprattutto i pregressi politici che nel tempo si sono susseguiti nell'amministrazione della città e che, tra le altre cose, non sono riusciti a garantire alla collettività un adeguato numero di parcheggi serventi al nosocomio cittadino.

Non so se sbaglio, ma mi sembra di notare il volto di qualcuno di questi riproposto per le prossime elezioni regionali!!!

Vedremo se, in quell'occasione, la memoria degli elettori sarà fallace.

Buona giornata a tutti

è da poco nato Francesco , e in una settimana il suo papa' ha pagato circa 50 euro di parcheggio per poterlo vedere ogni giorno..., stupendosi dell'inciviltà di certi parcheggi... pero'(perchè c'è sempre un pero') in più di un'occasione il parcheggio dell'ospedale era saturo e chi ha avuto bisogno di raggiungere l'ospedale ha avuto difficoltà a trovare un posto. lo sport più praticato? lasciare una persona in macchina in divieto di sosta mentre si va in ospedale. fateci caso, ogni mattina schiere di pensionati e di badanti delle auto restano in macchina - fuori posto - ad aspettare. io credo che prima che far pagare 6,8 € per una mattinata di parcheggio dovremmo dare la possibilità di una sosta civile e relativamente vicina al nosocomio.

Il problema parcheggio in piazza Italia è più che evidente. Il recente collocamento di paletti e transenne ovunque, soprattutto in posti dove si sarebbero potuti invece realizzare parcheggi liberi, è una chiara manovra per costringere gli utenti a parcheggiare a pagamento (esoso) in un multipiano che, soprattutto di mattina, non basta a soddisfare la necessità.
Il risultato è l'inevitabile carosello di poveri disperati alla ricerca di parcheggio, persone che hanno magari situazioni molto delicate in ospedale...
Sono contro chi occupa posti disabili senza averne diritto (tra l'altro posso assicurare che buona parte di chi espone il regolare cartellino non trasporta in quel momento il disabile titolare di cartellino stesso) ma non capisco quale necessità ci fosse di transennare spazi che avrebbero potuto invece essere tranquillamente adibiti ad erea parcheggio.
Chi lavora tutti i giorni in quelle zone ma non è dipendente Asl dovrebbe pagare un abbonamento mensile superiore ai 100€ per avere un posto al multipiano. Assurdo!
Separare poi la carreggiata con i paletti è follia pura!
Ogni volta che una macchina deve uscire da un parcheggio e un'altra deve entrarci si forma una fila assurda con correlato strombettio di clacson.
Nella zona antistante le attività commerciali non esiste una zona carico e scarico... Con buona pace dei camion di fornitori che si vedono costretti ogni volta ad intralciare il traffico sperando di non bloccare un'emergenza...
Chi blocca zone sensibili va punito ma... Siamo sicuri che "recintare" piazza Italia come se dovesse accogliere greggi di pecore sia stata la mossa giusta per risolvere il problema del parcheggio selvaggio?
È come dover travasare due litri di acqua in una bottiglia da un litro e visto che non è possibile... Si sceglie di versare i due litri in un bicchiere!