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Salvini a Teramo visita il Duomo e poi cioccolata...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Il Ministro degli Interni Matteo Salvini è arrivato in piazza Martiri verso le 15 e 30. Breve saluto alle ragazze e ai ragazzi del gazebo della Lega e poi una visita privata in Cattedrale accompagnato da Don Aldino.
https://www.youtube.com/watch?v=GxVuBY3w11g
Un caffè, la cioccolata tra gli espositori del Festival e la visita ufficiale da Sua Eccellenza, il Prefetto, Graziella Palma Maria Patrizi.
La Selfie mania?
La POlitica del sorriso?
Il razzismo?
Gli sbarchi?
Nessuna polemica.
Nessuno scontro.
Foto a destra e sinistra.
Foto con i teramani di destra e quelli di sinistra.
Sorridenti ai trattati di psicologia.
Ciò che conta è il like, l'educazione e la disponibilità del personaggio. 
Sigaretta spenta e la richiesta di vistare il Duomo di Teramo.
Il sistema di sicurezza?
Oliato alla perfezione e vestito su misura al politico che non si nega a nessuno.
Nessuna morale.
Gli errori e l'assenza si trovano da altre parti, se donne anziane trovano un passo più veloce, la confidenza e il coraggio per manifestare la loro amicizia.
Questa è cronaca.
Inequivocabile.
Il resto è la solita puzza sotto il naso che ti fa perdere il contatto con il tempo. 

 

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Commenti

Questa non si chiama cronaca, ma piaggeria

Direi che questo Ministro dell'Interno,dovremmo invece nominarlo MINISTRO DELL'ESTERNO,visto che è' sempre fuori dal suo Ministero..............in giro per selfie,con una volta la divisa della polizia di Stato,una volta con quella dei vigili del fuoco,con quella dei carabinieri,non sono però' ancora riuscito a vederlo vestito da finanziere.
BRAVISSIMO COMUNQUE NEL SAPER COMUNICARE.

Caro Romualdo, lei non c'era ma favella.
Un classico.
Aver visto ragazzi della sinistra e uomini della sinistra storica, felci di aver fatto un selfie con il Ministro Salvini mi ha fatto riflettere. Sto ancora riflettendo. 

Direi che questo Ministro dell'Interno,dovremmo invece nominarlo MINISTRO DELL'ESTERNO,visto che è' sempre fuori dal suo Ministero..............in giro per selfie,con una volta con il giaccone della polizia di Stato,una volta con quella dei vigili del fuoco,con quella
dei carabinieri,non sono però' ancora riuscito a vederlo vestito da finanziere.
BRAVISSIMO COMUNQUE NEL SAPER COMUNICARE.

riflettiamo......riflettiamo.....
Po, confine dell'Italia.

Il problema non è il salvini che è in lui ma quello che è in noi......

Se tutto questo fosse solo un brutto sogno...

Questa è cronaca.
C'erano tante persone che votano a sinistra che facevano le foto sorridenti con Salvini.
Il fascino dell'autoscatto con uno famoso.
Ora, tutti in analisi. 

Se ci fosse lo stesso entusiasmo quando si tratta di scendere in piazza per manifestare, saremmo a cavallo.

Grande Ministro ! Il migliore in assoluto!

Questa forma di comunicazione e di sfrenato e immotivato consenso ricorda un triste passato ,’’ Corsi e Ricorsi storici ‘’. Speriamo che si tratti di un fuoco di paglia!

Il comportamento di molte parti delle zone terremotate dell'Abruzzo è stato singolare, abbiamo assistito per mesi a lamentele e sceneggiate. Eccezioni ci sono dappertutto, ma complessivamente è stata un po' una riedizione rivista e corretta dell'Irpinia: prevale sempre l'attesa degli aiuti

Queste sono le parole di questo individuo che usa indossare giacconi inopportuni.

Ma tanto, quelli che oggi si fanno i selfie, non capiscono un cazzo

Roberto ha perfettame ragione!! Siamo un popolo privo di memoria: dimenticati gli insulti di Borghezio contro gli abruzzesi, ai "forza Vesuvio" ecc.,tutti ad osannare il nuovo profeta. La sindrome di Franza o Spagna purché se magna ancora è presente.