Che fine farà la Teramo Ambiente ?

21
luglio
2014
di Giancarlo Falconi

La Teramo Ambiente per me rimarrà sempre un mistero amministrativo.
Un'inchiesta che ci condusse fino in Lussembugo dove il patron Gavioli,  aveva rapporti  economici con Angelo Zito, il commercialista della famiglia Graviano.
Vi ricordate la famiglia Graviano?
Gli autori dell'omicidio di Falcone e Borsellino.
www.iduepunti.it/cronaca/11_luglio_2011/angelo-zito-stefano-gavioli-0
Ricordo le espressioni perplesse di Leonardo Codirenzi e del suo intelligente fiuto investigativo.
Non accadde nulla a parte gli arresti di Faggiano e Gavioli da parte della Procura di Reggio Calabria.

La Teramo Ambiente per me rimane un mistero amministrativo e due.
Ha continuato a lavorare per il comune di Teramo senza una reale convenzione firmata.
Il centro di Carapollo è stato per anni sinonimo di inquinamento e di violazione di ogni norma ambientale.
iduepunti.it/la-voce/4_luglio_2011/teramo-clamorose-immagini-di-carapollo
Eppure nulla è accaduto.

La Teramo Ambiente è al suo bivio storico.
Diventerà una società in House con i comuni come soci o rimarrà una compartecipata con il socio privato?
In questo momento tre saggi stanno valutando la società per attribuire il giusto valore alle quote del socio privato.
Verranno acquistate dal comune di Teramo o da un privato?
Nel calcolo non dovrebbe essere compreso il valore dei futuri appalti, in particolar modo quello di Giulianova e in più dovrà essere calcolato il tempo residuo rimasto con il contratto degli ex Gavioli & Faggiano.
Il sindaco Brucchi sembra lontano dall'idea di una società in House, forse perchè potrebbe perdere il suo ruolo di dominus.
La spocietà in House gestita non in maniera clientelare, renderebbe la Teramo Ambiente leader assoluto in provincia e con la possibilità di avere appalti pubblici in maniera diretta.

Chi vincerà?

L'interesse collettivo o politico?
La scelta Politica coinciderà con il bene del territorio?
Secondo voi?

 

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14:02
— del —
22
luglio
2014
Tequila
Mazzarelli ex Regione, Ruscitti del Mote, Di Giosia Its stanno lì, bocca aperta , pronti ad afferrare l'amo degli incarichi Team o Fondazione a Tercas. Non credo però' che Gatti permetta lo scempio. Nominare questi validi professionisti significherebbe la morte politica di Brucchi e la caduta dell'amministrazione comunale. Amen
19:07
— del —
21
luglio
2014
INDIGNATO
Da sempre sui rifiuti c'è un controllo, un potere più forte della politica, ecco perché non cambiano mai le cose, ecco perché non diminuiscono le tasse! I fili delle marionette della TE.AM. sono mossi da esperti e non dall'amministrazione. Almeno cerchiamo di proteggere la nostra salute differenziando!
7:07
— del —
21
luglio
2014
Sabatino
Lei fondazione e ITS and esso perché il centrodestra fa mangiare sempre le stesse famiglie andrà al collegio revisori team, lui è' stato al cope, presidente team tec, adesso presidente revisori di una banca andrà.....

Ma brucchi e company finitela di dare incarichi sempre agli stessi...cosa c'è dietro? Soldi? Sesso? Potere?

Falconi pubblica questo commento grazie

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