Salta al contenuto principale

La Riforma Sanitaria vista da Noi....malati

di Giancarlo Falconi
4 minuti

Noi de I Due Punti abbiamo una caratteristica, siamo un punto di ascolto. Ho ascoltato e letto, la riforma sanitaria del Presidente Chiodi. La regione canaglia, la lotta contro il potere delle cliniche private, la televisione, il giornale, il suo Pdl, perchè caro Governatore, il PDL abruzzese, a parte quello teramano, forse, è tutto contro la sua famiglia politica.
Questa è un'altra storia. Coltelli (ap)parenti da scaricare sull'Iphone. Le super tasse, i super poteri, il premio produzione al Manager Varrassi, i tagli orizzontali, tutto fuori realtà, tutto in una fredda partita doppia.
Abbiamo ricevuto centinaia di commenti di critica e disperazione. Le risparmio il caso limite di mio padre.
Il tempo è frutto del presente. Ecco come gli utenti Asl vedono e vivono la vostra riforma sanitaria. Il resto sono numeri che non hanno cuore e anima. Che non hanno politica sociale. Ascoltate i nostri lettori. Questa è vita.
 

Pier Giorgio...operato di melanoma (non di tonsillectomia, ma di melanoma), all'improvviso avverto forti dolori alle anche, alle ossa in generale, febbre persistente ed eruzione cutanea simile ad una scarlattina... siamo in febbraio e la bravissima dermatologa dell'Ospedale mi prescrive una tac total body per fugare i dubbi di metastasi... la vado a prenotare e... SORPRESA: la signorina mi dice che la prima data utile è NOVEMBRE!!!! Sì... Novembre... vado dal privato, pago e scopro per fortuna che non c'è nulla... Caro Governatore, visto che mi conosce bene perchè sono un suo ex-dipendente (devo dire peraltro, che come Sindaco non se la cavava male....) eviti di vantare questa sanità... non ce n'è proprio motivo... e fate togliere (chiunque lo abbia messo) quel ta-ze-bao a Porta Romana... è una presa per il culo colossale... o meglio.. metteteci un 6x3 con scritto " Febbraio... tac total body.. ne parlamo a novembre".

Anonimo...Un fatto sulla Sanità abruzzese:
questa mattina ho prenotato una mammografia (dico, una MAMMOGRAFIA*);
la prima data utile, su Teramo, è quella del 21 giugno 2013, duemilatredici!!
*Mammografia: Viene utilizzata come strumento diagnostico per identificare tumori e cisti. È stato provato che la mortalità per tumore al seno è ridotta per chi si sottopone all'esame: per questo viene consigliato un esame del seno periodico (ogni anno per le donne che hanno fattori di rischio, per esempio un pregresso tumore al seno o familiarità** per esso, o al massimo ogni 2 anni in tutte le restanti donne che non hanno alcun fattore di rischio) tramite mammografia.
Come esame di screening è consigliato a tutte le donne sopra i 50 anni ogni due anni se non sono nella classe a rischio. La mammografia di screening è gratuita. (fonte: Wikipedia)** familiarità ALTA, nel mio caso.

Anonimo...se per raggiungere l'equilibrio di bilancio, la sanità abruzzese non riesce più a garantire un servizio da paese civile... Meglio, molto meglio una tassa progressiva da far pagare a chi ha le possibilità finanziarie e patrimoniali.
All'esempio citato da "la provinciale", aggiungo quello di una mia amica che 3 giorni fa è arrivata al pronto soccorso di Teramo con un femore rotto: è stata visitata dopo 8 ore di attesa. Questi casi sono diventati la norma quotidiana e se il fine, come a voi pare, giustifica i mezzi, sarebbe opportuno chiudere del tutto gli ospedali, lasciando il monopolio alle cliniche private. Senza il timore dei forconi lo avrebbero già fatto.
Il caro Governatore Chiodi non solo non ha avuto e non ha nessuna intenzione di tassare i privati benestanti e le pensioni d'oro, come i dirigenti delle pubbliche amministrazioni e i manager super pagati alla Varrassi, ma li premia ogni anno con decine di migliaia di euro cadauno, prelevati dalle magre casse regionali.
Stessa musica a livello provinciale e comunale. In un contesto di generale impoverimento delle famiglie, con fasce sempre più larghe di vera e propria miseria, solo una politica platealmente e odiosamente classista può vantare di non aver messo le mani nelle tasche dei ceti privilegiati.

Questa è la nostra società. Benvenuti.




 

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Ai politici importa far bella figura con i bilanci tanto loro se si vogliono far curare hanno i soldi per poter andare fuori. Basti pensare agli ultimi in ordine di tempo :Malavolta, Tancredi anche se purtroppo non ce l'hanno fatta ugualmente.
Per una questione PURAMENTE POLITICA, per una CAMPAGNA ELETTORALE, per PURA IMMAGINE, si parla di avvicinare la sanità ai cittadini potenziando gli interventi a domicilio. Ho sentito che nascerà un'altro CAMPER per la ginecologia (Camper rosa ) che opererà sul territorio ( a fare che cosa non lo so vista la delicatezza dell'argomento), quando la maggior parte dei cittadini viene, indirettamente inviata fuori regione( ulteriori costi di benzina e di autostrada) in presidi pubblici che funzionano meglio dei nostri ( non per colpa degli operatori) o in centri privati. I cittadini di s'Omero vengono mandati ad Atri, quelli di Teramo a Giulianova e via dicendo. Che senso ha tutto questo???? Le liste di attesa si abbattono assumendo personale medico e tecnico (possibilmente teramano). Invece di assumere 8 ginecologi (comunicato stampa) assumete, per esempio 2 ginecologi, 2 oncologi, 2 radiologi e via dicendo e sopratutto mettete in condizioni di far lavorare bene e di più il personale già esistente fornendo loro gli strumenti di cui necessitano (vedi consultorio di Teramo). La politica deve uscire dalla sanità ed i politici medici devono rientrare nella sanità (ritorno al lavoro a tempo pieno, stipendio meritato e più prestazioni per i cittadini), oppure, per loro scelta, continuano a fare i politici e il loro stipendio lo cedono ad un nuovo assunto che lavora e produce assistenza. Ho un parente affetto da tumore recidivato seguito fuori regione. In quelle corsie non c'è un solo parente ad assistere i pazienti, l'organizzazione interna è talmente precisa che non ce ne bisogno (con tutto il rispetto verso il personale carente che c'è nelle nostre corsie). Allora, nonostante non abbia molta simpatia per lui, devo dare ragione a Paolo Albi quando dice (a Prima di tutto Teleponte ) questa non è coerenza ma RECIDIVA e quando invita tutti i cittadini a VIGILARE. Sono le mie ,considerazioni semplici ma UMANE........ Grazie Giancarlo per avermi permesso questo sfogo.
Ah!!! Dimenticavo: mi rivolgo ai cittadini teramani: scommettiamo che, dopo le elezioni, questi camper, acquistati o affittati con i nostri soldi, verranno dismessi o addirittura utilizzati per gite di piacere ???????
Mi auguro che tutti i politici, nessuno escluso , leggano questo articolo e tutti i commenti che seguiranno con altri occhi o meglio, come trasmette Giancarlo, con il CUORE. Non è un complotto e neanche una demigrazione mediatica ma solo esternazione di esigenze, difficoltà e sopratutto COLLABORAZIONE.... Senza i cittadini , i politici non hanno senso.
Basti pensare che a proposito di sanità abruzzese un compianto onorevole teramanissimo, mecenate, uomo di cultura, padre e padrino di importanti esponenti del PDL è passato a miglior vita in un ospedale di Roma... avrà scelto Roma a caso?
Zitti che si arrabbia ilCPO con la sua presidentessa...ma Minora che plaude Varrassi?? Ci credo dopo la promozione...
Un consiglio al Presidente Chiodi, perche' non affida alla SWG, o altro soggetto di livello nazionale, un sondaggio che misuri l'indice di gradimento dei cittadini abruzzesi, rispetto al servizio sanitario regionale, fatto ospedale per ospedale. Compreso le cliniche "private" (qui mi viene da ridere). Di privato vero, in abruzzo non c'è nulla!!!!!! Il Presidente e Commissario in base a tali risultato dovrebbe poi potenziare gli ospedali che risultassero maggiormente graditi!!! Non lo farà maiiiii!!!!!! Sapete perchè? Perchè alla politica, ciò che al cittadino risulta maggiormente gradito, non gliene frega nulla, ma proprio nulla!!!! Anzi il più delle volte fa proprio il contrario!!! Che per caso la sanità impegna più dell'80% del bilancio regionale? Secondo voi la risposta sta tutta qui?
Il consigliere regionale Claudio Ruffini annuncia che presenterà una proposta concreta (seduta di martedì 5 giugno 2012)per abbattere le lunghissime liste d'attesa per gli esami diagnostici nelle Asl abruzzesi. Il documento, che verrà sottoscritto anche dai colleghi consiglieri del Pd, sarà sottoposto a tutte le altre forze politiche presenti in Consiglio regionale. Negli scorsi giorni tutta la stampa regionale aveva denunciato le difficoltà delle Asl abruzzesi ad effettuare alcuni tipi di esami: 404 giorni per una ecografia tiroidea; 367 giorni per una mammografia; 299 giorni per una risonanza magnetica (con e senza metodo di contrasto) al ginocchio, o al braccio, oppure alla spalla; 257 per una ecografia all'addome; “Chiedo al Presidente Chiodi di fare un programma di interventi che abbia come finalità un deciso abbattimento delle liste d'attesa. Il Programma può essere finanziato con i Progetti Obiettivo 2012 il cui fondo ammonterebbe ad oltre 30 milioni di euro” dice Ruffini. Il consigliere del Pd ricorda come tali criticità nei tempi di attesa provoca una consistente fuga dei pazienti verso altre regioni o altre strutture che solo nel 2011 è costata 84 milioni di euro alla Regione. La fuga di pazienti proviene essenzialmente dalla Asl di Teramo. Ruffini cita come in altre regioni virtuose da tempo hanno individuato meccanismi efficaci per abbattere le liste d'attesa che possono essere utilizzati nella nostra regione e soprattutto dalla Asl di Teramo. “Se è vero che c'è un problema di risorse professionali e del sottodimensionamento complessivo del numero delle apparecchiature, è anche vero che si possono mettere in campo azioni di contrasto sia alle liste d'attesa che alla mobilità passiva.” Come? In Lombardia da tempo esistono gli appuntamenti «fuori orario»: risonanze magnetiche, Tac e altri test diagnostici all' ospedale di Varese sono eseguiti dal lunedì al venerdì fino a mezzanotte. E le apparecchiature continuano a funzionare anche durante il fine settimana. Di pari passo servono forme di incentivo economico per il personale che lavora di notte o fuori orario di lavoro; La Toscana ha stabilito lo standard per ogni prestazione diagnostica che ad esempio nel campo della risonanza magnatica equivale a 6,1 prestazioni ogni 1.000 abitanti. Se questo standard venisse applicato alla Asl di Teramo noi dovremmo offrire circa 18.000 risonanze magnetiche annue.Questo siginifica che le restanti 12.000 richieste non riescono ad essere soddisfatte ed i cittadini si rivolgono o al privato oppure al privato convenzionato, in genere ubicato fuori regione, contribuendo notevolmente alla mobilità passiva. Cosa si può fare per soddisfare tutta la domanda per la risonanza magnetica? Per dare seguito a tutta la domanda pari a circa 18.000 esami all'anno la Asl di Teramo deve: attraverso i progetti obiettivo 2012 incrementare le prestazioni di risonanza magnetica in orari notturni, oltre le 12 ore giornaliere che attualmente vengono svolte; realizzare un “service” mobile dove si eseguono gli esami ad un costo tale che permette alla Asl di pagare comunque di meno rispetto ai rimborsi per le prestazioni fuori regione. (Esempio: mentre una risonanza magnetica eseguita fuori regione costa alla Asl 140/150 euro, con un service mobile costerebbe circa 80 euro. Le restanti 50/60 euro la Asl le può utilizzare per nuovi investimenti in macchinari). Questo modello di organizzazione riguardante la risonanza magnetica può essere replicato per ogni altra prestazione diagnostica (ecografia, radiografia, angiografia, ecodoppler..etc). Un programma così organizzato potrebbe abbatere le liste di attesa a pochi giorni e sopratutto rappresentare un risparmio consistente per la Asl teramana e per il bilancio della sanità abruzzese.
CESARE D’ALESSANDRO (IDV): “Quanto costano e come funzionano le commissioni di invalidità della ASL di Teramo?”.   E’ la domanda depositata con un'interrogazione urgente al Presidente Chiodi da parte del Consigliere regionale Cesare D'Alessandro (IdV) che ha chiesto chiarimenti sul funzionamento delle commissioni di invalidità della ASL di Teramo. In particolare, D’Alessandro intende sapere se risponde al vero che nel bilancio di previsione del 2012 sia stata impegnata una somma di quasi un milione di euro per il funzionamento e il compenso dei componenti le commissioni, resasi necessaria perché le sedute si tengono prevalentemente fuori l'orario di servizio. Il Consigliere D'Alessandro rivolge inoltre, per il tramite di Chiodi, specifiche domande di chiarimento al direttore generale della ASL di Teramo, volte a conoscere ed a far conoscere all'opinione pubblica: • quante sono le commissioni insediate nella ASL di Teramo e quanti sono i componenti dirigenti medici che ne fanno parte; • quante riunioni si tengono mensilmente in orario di lavoro e quante fuori orario. E’ noto che quelle in orario non sono retribuite a differenza, ovviamente, di quelle oltre il regolare servizio prestato; • se esiste o meno un elenco di medici disponibili a svolgere i compiti affidati alle commissioni di invalidità civile e se, nel caso, avvengono nomine a rotazione; • quanti sono i medici di medicina legale che esercitano le funzioni di presidente delle commissioni di invalidità; • come vengono retribuiti e quanto percepiscono i componenti delle commissioni; • se si sono mai riunite commissioni nello stesso giorno, presiedute dallo stesso presidente; • quante sono le richieste che mediamente vengono trattate ed evase in ogni seduta, nell'arco di un mese e in totale nell'anno   Cesare D’Alessandro
Bravo Cecè! indagate... ce ne sono di cose belle da scoprire, alla ASL di Teramo!
Se paghi puoi farti la gastroscopia, altrimenti nulla. Tutto questo succede al San Liberatore di Atri. All'ospedale di Atri, non e' piu' possibile prenotare prenotare gastroscopie presso l'unita' di gastroenterologia ed endoscopia pagando il ticket sanitario., Agli utenti che ne fanno richiesta viene detto, tuttavia, che e ' possibile sottoporsi a quell'esame diagnostico anche il giorno successivo alla prenotazione, ma al costo di 130 euro, cioe' quanto si pagherebbe in una struttura sanitaria. La denuncia di una signora che qualche giorno fa e' venuta nel mio ufficio a raccontarmi il tutto......dobbiamo aggiungere altro Dott. Varrassi? Cosa risponde? E' questo il rilancio dell'ospedale di Atri......LEI DEVE DIMETTERSI.........f.to Luciano Monticelli