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L'Incredibile Venturoni

di Christian Francia
2 minuti

Devo confessare che ogni giorno che passa non riesco più a credere a ciò che leggono i miei occhi sulle agenzie di stampa. Venturoni, assessore regionale dimissionario dopo il coinvolgimento nelle note vicende giudiziarie e proprio per questo premiato dal PDL con il prestigioso incarico di capogruppo in consiglio, oggi ha rotto gli argini della decenza con la consueta nonchalance. Era in programma il consiglio regionale straordinario sulle conseguenze dell'alluvione dello scorso marzo in Provincia di Teramo.
Sembra che Chiodi e i suoi assessori abbiano preferito disertare, e già questo sembrerebbe un fatto madornale. Ma il capolavoro lo compie Venturoni, presente a dispetto dei suoi.
Sentite: "Il gruppo del PdL non ha partecipato alla seduta odierna del consiglio straordinario. (...) il ricorso a tale strumento, che rimane valido e importante, è stato abusato e di conseguenza svilito. Il consiglio straordinario non è una vetrina ad uso dei singoli e non può essere banalizzato per discussioni che non vanno a modificare alcunché (...) Per il futuro, se davvero si ha a cuore la soluzione dei problemi e la valenza legislativa delle sedute, sarebbe quanto meno opportuno concordare preventivamente con la maggioranza gli argomenti da trattare. Utilizzare sciagure come quella del maltempo per fare propaganda, invece, è intollerabile".

Se le parole hanno ancora un senso, al di fuori della dialettica politica, quello è il seguente: "cara opposizione, noi non abbiamo tempo da perdere con i consigli regionali, tanto meno con quel poco che guadagniamo di stipendi pagati dai cittadini. Cortesemente concordate con noi gli argomenti da trattare, altrimenti nemmeno veniamo più a parlare con voi. Inoltre le chiacchiere politiche non modificano nulla, tranne la visibilità di chi viene qui a polemizzare. Quindi i problemi per favore li risolviamo noi e voi statevene buoni buoni e non abbaiate troppo".
Stupendo.
Ho un solo rammarico: non aver votato Venturoni alle scorse elezioni regionali.
Al fine di riparare all'errore, chiedo al dottor Lanfranco di desistere dall'annunciato proposito di lasciare la politica: gente come lui è l'orgoglio degli elettori.
Una sola notazione: ma alla conferenza dei capigruppo, tenutasi per stabilire data ed ordine del giorno della seduta straordinaria del consiglio, Venturoni c'era? E se c'era, ha verbalizzato che non intendeva far partecipare il PDL?
Ed infine, argomentando come Venturoni, se le discussioni sterili non servono a nulla e le sedute hanno una valenza solo in quanto si deliberano dei provvedimenti, propongo di pagare lo stipendio ai consiglieri regionali solo nei giorni in cui deliberano qualcosa.
I risparmi sarebbero notevoli.

 

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Commenti

Il grande problema del Pdl sono gli uomini del Pdl. Naturalmente anche le donne...In ambito locale hanno fatto piu' danni che altro. Hanno illuso e deluso, hanno preso e non dato, mentito e ingannato. In Abruzzo alle prossime elezioni la sconfitta sara' piu' scioccante di quella di Milano e a ragione! Ma mi chiedo...a Roma lo sanno?
appoggio la proposta
@annarita la politica purtroppo cerca il consenso nel breve periodo, quindi è indifferente qualsiasi altro comportamento!