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La Massoneria teramana. Nomine e contro nomine

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Ho un bel elenco. L'elenco aggiornato dei massoni italiani.  La versione 2006/2011 della lista Cordova dei primi anni 90. L'origine della lista? Un tipo importante che abitava una compagnia che non esisteva. Più di questo non vi dico, per ora. Questo è un dato ufficiale e concreto. Mi sto anche divertendo a stilare una classifica di merito. Uno studio lungo e approfondito. Nel frattempo le vecchie tre "M" teramane continuano a sussurrare nel capoluogo aprutino.
Ospito volentieri un articolo di Maurizio Di Biagio, giornalista e blogger teramano.

"Teramo sotto scacco dalla massoneria. Grembiuli e compasso in città dettano legge. Guardati dalle carriere fulminanti, mi disse uno che la sapeva lunga. Alla nomina di un alto papavero di un ente locale da un lato spingevano P2, Opus Dei ("Cercare Dio nella vita quotidiana", il loro gingle!) ed un personaggio politico molto noto in città, una sorta di ras, dall’altra Comunione  e Liberazione. Il professore Elso Simone Serpentini rende noto sul quotidiano La Città i crocicchi che in Piazza Martiri si formano, tutti targati “P” e qualcosa, il numero progressivo fatelo voi, anche loro compasso e grembiulino. Compagni di scuola un tempo, manovratori di faccende regionali ora. “E proprio Teramo in Regione ha acquisito un potere politico rilevante” ma il presidente di “Vivi Città”, Marcello Olivieri, ipotizza “che questo peso specifico ancora non si riversa sulla massoneria locale, che al momento (per lui, nda) non è granché importante”. “Ci interroghiamo se molte delle scelte prese siano state fatte con la benedizione di quest’ambito – specifica – come ad esempio individuando dirigenti, politici e altro”. Tutto partì da alcuni simboli ritenuti massoni apparsi su di una brochure del progetto dell’amministrazione comunale “Teramo una città vestita di virtuale”. Comparvero infatti avatar, compasso, squadra e una colonna dorica “segno del potere massonico” aggiunge Elso Simone Serpentini. Per lo storico e scrittore teramano, che nasconde accuratamente una lista di massoni locali (tra l’alto scaricabile dal web), non vi sono dubbi: la colonna oltretutto è il logo della rivista del Grande Oriente “Hiram”. Traccia anche alcuni collegamenti con la società Arcus, fino a giungere al presidente Cossiga, passando per Propaganda Fide. Mette le mani avanti asserendo che la Massoneria non va criminalizzata (“non è un’offesa dire a qualcuno che è massone”) ma se in città “si mettono insieme alcuni tasselli i conti ridanno”. Marcello Olivieri, che vuole portare la vicenda dei simboli davanti al Prefetto e alla Procura, è più esplicito: “La massoneria ha le mani sulla città”. Il Teramano intende anche interessare le reti nazionali televisive del caso. “Ora – conclude – vorremmo sapere se chi governa al Comune di Teramo comprenda il significato di quel logo: vogliamo conoscere chi sono stati responsabili”. Conclude Serpentini: “Due segni manifestano l’operatività della Massoneria: la sopravvalutazione dell’uomo nel suo ruolo e la trasversalità sugli intenti comuni, quando ad esempio alcuni punti sono condivisi da forze che per natura devono essere antagoniste”.


Maurizio Di Biagio

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Commenti

e fatela uscire una volta per tutti sa cavolo di lista............................
blogger tira fuori le palle e la lista o vai a cagare tu e i massoni che proteggi
GIUSTO!!!!! SIAMO AFFAMATI DI GOSSIPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPP!!!!!
(...) i crocicchi che in Piazza Martiri si formano, tutti targati “P” e qualcosa, il numero progressivo fatelo voi, anche loro compasso e grembiulino. Compagni di scuola un tempo, manovratori di faccende regionali ora. (...) Sono la pecora nera, la mosca bianca, il brutto anatroccolo, il calimero di quei "compagni di scuola". Eravamo insieme nella classe del temibile maestro Fini, alle elementari. La scuola era la San Giuseppe. La stessa scuola che hanno frequentato i miei due figli. La scuola deturpata da insulsi graffiti. Ero un bambino molto timido. Di estrazione sociale un po' diversa da quella dei miei compagni Enrico, Mario, Nicola, Leonardo... in casa mia si parlava un dialetto italianizzato; ibridi fonemi, che mi procurarono una umiliazione in aula: "Il maestro fece una domanda di aritmetica. Noi nei banchi disposti a ferro di cavallo dovevamo rispondere in fila dal primo banco a seguire. Il risultato esatto era il numero 1500. Quando arrivò il mio turno, nessuno ancora aveva dato la risposta giusta. Ero emozionato e contento di poter rispondere. Con un filo di voce e il cuore in gola, dinanzi ai baffetti grigi del maestro Fini e le dita gialle di fumo, esplose dentro di me la parola mille e cinque... No, asino! Urlò il maestro... ma io con quel mille e cinque volevo dire proprio 1500, protestai con veemenza fra me e me, cercando di non farmi leggere il pensiero. Non ho mai saputo spiegarglielo al maestro. Ecco perché il professore Elso Simone Serpentini non mi vedrà mai in mezzo a quei crocicchi. Grazie mamma, grazie papà... ché mi avete insegnato a parlare in dialetto.
o diteci come fare per iscriversi...
Forse la lista è composta da alcuni banchieri,alcuni imprenditori,alcuni procuratori,alcuni giudici,alcuni politici,alcuni alti rappresentanti delle forze dell'ordine,alcuni prelati,alcuni pseudo intellettuali.Un grande occhio ideologicamente trasversale che tutto controlla e su tutto vigila e che impedisce che venga a galla la corruzione ed il malaffare di questa città.
Ma il comune ha provveduto ad assegnare a questa associazione una sede con canone mensile di €1? perchè da quello che ho capito quest'associazione -come avete detto ceh si chiama? ah, sì, massoneria- si preoccupa molto delle sorti teramane e quindi sarebbe giusto darle una sede... anzi io farei una petizione, un banchetto come "quello che si trova alle stazioni per il gioco ddelle tre carte"....
La lista è semplicemente scaricabile dal web...cercate su un motore di ricerca "elenco massoni pdf"...
Giancà... un po mi associo all'anonimo che ti chiede la lista,anche se tutti sappiamo i nomi, ma fallo contento, almeno potrà scriverli in prima pagina.... sazierà la sua fame di sputtanamento e si rassegnerà a non poterne far parte perchè senza lode e senza infamia... ;-)