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Teramo 3.0 " Nessuno chiederà la testa del Vice Sindaco. Contano i fatti ",,,

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Pubblichiamo il programma di Giovanni Luzii della lista civica Teramo 3.0 per Diego Di Bonaventura presidente.
Di seguito l'intervista a Christian Francia, presidente di Teramo 3.0
Destra, sinistra, centro e pallino in mezzo.
Video https://www.youtube.com/watch?v=zDuwdhLZ8Jg&feature=youtu.be


 

1) Completamento verso nord della Pedemontana (Strada Provinciale n. 3) fino ad Ascoli Piceno.

2) Progettazione e finanziamento della Strada ciclopedonale Teramo-Mare.

3) Istituzione del “Percorso della ceramica” (Museo delle ceramiche di Castelli, Sede della Fondazione Tercas a Teramo, Museo capitolare di Atri, Museo Acerbo a Loreto Aprutino, Museo Villa Urania a Pescara).

4) Promuovere la realizzazione del 4^ Lotto della Superstrada Teramo-Mare (Strada Statale n. 80 racc).

5) Riduzione delle tasse automobilistiche provinciali (IPT, addizionale RC Auto).

6) Assunzioni di cantonieri per la manutenzione del patrimonio viario provinciale (1.500 km di strade).

7) Progetto “Cippi antichi confini” fra il Regno delle Due Sicilie e lo Stato della Chiesa, con infrastrutture e strada ciclopedonale, al fine di favorire il ripopolamento delle aree interne (Sette Comuni coinvolti: Martinsicuro; Colonnella; Controguerra; Ancarano; Sant’Egidio alla Vibrata; Valle Castellana; Civitella del Tronto).

8) Istituzione della “Consulta per la famiglia” della Provincia di Teramo.

9) Progettazione e finanziamento della Strada ciclopedonale Teramo-Montorio al Vomano.

10) Promuovere la realizzazione della Bretella autostradale dalla A24 per Prati di Tivo.

11) Redazione e stampa della nuova Guida di tutti i musei presenti sul territorio provinciale.

12) Istituzione del B.U.M., Biglietto Unico Museale, valido per tutti i 36 musei della provincia.

13) Riduzione delle tasse provinciali per famiglie con tre o più figli.

14) Attivare l’assistenza tecnico-amministrativa in favore dei Comuni, come previsto dal Testo Unico degli Enti Locali.

15) Valorizzazione del percorso pedonale fra Teramo, Campli e Civitella del Tronto (passeggiata già istituzionalizzata nel giorno della festa della mamma): ricostruzione dell’antico Ponte degli Stucc a Teramo (sito lungo il torrente Vezzola, sotto la scarpata del Palazzetto dello Sport di Scapriano), manutenzione stradale, cartellonistica viaria, promozione turistica, ecc.

16) Difesa degli arenili.

17) Potenziamento attività di salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente.

18) Implementazione della formazione musicale presso gli Istituti Superiori (applicazione del decreto sull’armonizzazione dei percorsi formativi della filiera artistico-musicale, adottato ai sensi dell’art. 15 del D.L. 13/04/2017 n. 60).

19) Istituzione Museo dei personal computer in un Istituto Superiore provinciale ad indirizzo tecnico-scientifico.

20) Riqualificazione della Casa del Mutilato come sede espositiva, associativa e performativa.

21) Valorizzazione del Consorzio Punto Europa (COPE) per intercettare fondi e finanziamenti, potenziare la progettazione europea, implementare l’assistenza tecnica e la rendicontazione.

22) Stop al consumo di suolo, anche attraverso la riqualificazione degli edifici dismessi e abbandonati.

23) Sostegno al settore enogastronomico come volano per lo sviluppo economico e per il turismo: promozione dell’istituzione di una Enoteca Regionale a Teramo.

24) Installazione sistema Tutor sulle strade statali e provinciali per il controllo della velocità, al fine di ridurre la mortalità e l’incidentalità.

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Commenti

e trinca, trinca, trinca, buttalo giù con una spinta poi vedrai che bella festa............... lu uin cott ia dat ha la cocc!

Bella favoletta, poi porteranno anche Topolino e Cenerentola a Teramo.

Copia incolla di tanti bei libri dei sogni

Se per Francia destra e sinistra pari sono, non la pensano così gli altri partiti e liste civiche con le quali si sono candidati al comune di Teramo. Era chiaro, molto chiaro sin dall'inizio. A tal proposito F. dovrebbe ricordare che per questa ragione Rabbuffo ed altri uscirono dalla coalizione nella fase di formazione delle liste. Perché la coalizione che si formò era composta da partiti di sinistra e liste civiche di centro e di sinistra. In una sola parola di centrosinistra. Per il F. stare con la Lega Salviniana o con il PD è la stessa cosa non lo è per noi. Se vuole stare con i neo fascisti, con quelli che dicono noi ce ne freghiamo che facesse pure e si accomodasse da un'altra prete. Della sua perdita c'è ne faremo una ragione ed anche dei suoi 700 striminziti voti (ultima tra tutte le liste) pure.