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Prati di Tivo: La sicurezza in una pietra non segnalata

di Giancarlo Falconi
1 minuto

C'è chi scia e chi segue la scia.
Possiamo elencarvi un'infinità di veri maestri di sci e per noi che abbiamo vissuto e viviamo i Prati di Tivo, ricordiamo Enrico De Luca e il mitico Lino D'Angelo.
Quell'oasi in mezzo alla pista con poca neve, quella chiazza di terra con albero e pietra a vista, rappresentano ciò che dovrebbe essere reso visibile per la sicurezza degli sciatori.
Basta poco.
Un attimo di distrazione, una curva sbagliata e gli sci si impunterebbero con l'inevitabile catapulta.
Pietra e albero e il pensiero s'interroga sulle responsabilità.
 

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Commenti

Che cavolo c'é da segnalare?? Non c'é la neve... Più segnalato di così...

Sempre meglio prevenire........che curare.
Purtroppo la prevenzione,nonostante le normative esistenti,rimane ieri molti un tabù'.
E dopo si piange il morto o il ferito,e si aprono due ,tre ,quattro inchieste conteporaneamente.

Giancà, ieri ero con la mia famiglia a sciare ai Prati... 108€ di skipass per scoprire che funziona solo il tappeto.. E la cabinovia (mezza) .. Quando ho fatto lo skipass il gentilissimo venditore di tesserine non mi ha detto nulla in merito alle piste.. Stesdi prezzi fi due anni fa quando funzionavano tutte le piste.. Quindi dopo due ore di tappeto ce ne siamo andati.. A prendere un caffè al gransasso 3: chiuso alle 14.30 di domenica... Credo che, come quelle aziende aziende prossime al fallimento che fregano clienti e fornitori, i nostri amati "prati" siano alla frutta.. Noi domani andiamo sulla majella a sciare.. .

Signor Maurizio si informi prima e decida di conseguenza. In Abruzzo si scia ovunque e molto bene

Oltre alle giuste e motivate lamentele di Maurizio,ho sentito altre lamentele in merito ai prezzi degli skypass praticati ai Prati di Tivo,una famiglia di 4/5 persone probabilmente dovrebbe chiedere un mutuo, per poter acquistare gli skypass ed avere in cambio un servizio con una riduzione di quasi il 50%del percorso stesso.
,Questo percorso che fra l'altro,nel suo pieno utilizzo e' già molto ma molto
più' ridotto per kilometri rispetto ad altre piste abruzzesi,non facciamo poi paragoni con le piste alpine.......
Questo credo sia l'inizio di un'agonia lenta ma progressiva della nostra
stupenda montagna purtroppo.