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Bella Ciao

di Giancarlo Falconi
2 minuti

 Il secondo Risorgimento o festa della liberazione. Il mio pensiero teramano va all'uomo che più conosco per famiglia e famiglie. Un simbolo che abbraccia tutti per passione, coraggio e onestà intellettuale. Parola in disuso, lontana nei tempi, uccisa dall'opportunismo e dal buco nero della nostra volontà. Ercole Vincenzo Orsini. Medaglia d'oro alla Memoria per la Resistenza. Fu il presidente della Repubblica più amato dagli italiani, Sandro Pertini a consegnarla ai famigliari. Orsini era un ebanista e un liutaio. Fu uno dei primi a mettere un'anima di metallo all'interno del violino. Citato anche in una nota enciclopedia francese. Come ebanista e come uomo era noto per il suo essere artista e impavido. Una volta impagliò nelle sedie destinate al Podestà di Teramo, il simbolo della falce e del martello. Orsini fu ucciso a Montorio nel Dicembre del 1943. Muorì per tutti noi, per un'idea di libertà, la stessa che oggi mi permette, ci permette, di scrivere e leggere. La Festa della Liberazione muore ogni giorno se non si difende il senso della vita libera e vera. Albert Einstein,  scrisse "Io non so come si combatterà la terza guerra mondiale, ma so che la quarta si combatterà con pietre e bastoni". La libertà è data dal confronto e dal senso dell'educazione, che pervade le nostre azioni quotidiane. Un abbraccio a tutti voi.

 

"Stamattina mi sono alzato
O bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
Stamattina mi sono alzato
E ho trovato l'invasor

O partigiano portami via
O bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
O partigiano portami via
Che mi sento di morir

E se io muoio da partigiano
O bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
E se io muoio da partigiano
Tu mi devi seppellir

E seppellire lassu' in montagna
O bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
E seppellire lassu' in montagna
Sotto l'ombra di un bel fior

E le genti che passeranno
O bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
E le genti che passeranno
Mi diranno che bel fior

E questo e' il fiore del partigiano
O bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
E questo e' il fiore del partigiano
Morto per la liberta'
E questo e' il fiore del partigiano
Morto per la liberta'".

*Video "Don Gallo e Gino Paoli" di Sergio Gibellini

Vi consiglio la visione di questo sito...di Pacot Vincenzo Cicconi   www.resistenzateramana.it/

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Commenti

La memoria di quei fatti è la vita di quei fatti. Ma chi dovrebbe tenere vivo quel ricordo? Provate a chiedere ai ventenni che cosa è stata la resistenza e chi era Ercole Vincenzo Orsini, quanti sapranno dare una risposta?
Ti ringrazio per la citazione ricordando anche e soprattutto http://resistenzateramana.blogspot.com/ ... e perchè no? ... anche http://www.facebook.com/group.php?gid=75529076374&v=wall. Auguri di un buon 25 aprile a tutti coloro che si sentono "interiormente" partigiani e che provano "brividi di commozione" nell'ascoltare ... http://youtu.be/Rrg8AIM8xYA ... le nostre canzoni.
Purtroppo la maggior parte della popolazione italiana, non si rende conto del grande dono che i personaggi dello spessore di Orsini hanno fatto al nostro Paese, e non si capisce che l'agnosticismo imperante in questo momento storico, permette a personaggi innominabili ed improponibili di sgretolare quanto, fino al sacrificio della vita, hanno costruito.
Sandro Pertini....CHAPEAU Ha combattuto e ha voluto la pace. Il presidente partigiano che andò al capezzale del giovane missino agonizzante Paolo Di Nella, sprangato in testa mentre affiggeva un manifesto ambientalista a Roma..... Il partigiano che ama l'Italia e non vuole più soffiare sull'odio, che non vuole più la guerra civile fratricida.....ma può essere che solo una parte della sinistra non se ne renda conto? Può essere che uno come Giampaolo Pansa venga quasi accusato di essere un fascista solo perchè cerca di togliere la polvere dell'oblìo da tanti crimini oscurati nel passato? E' possibile che i centri sociali a Milano insultino gli ebrei antifascisti che combatterono contro i tedeschi? La verità è che il 25 aprile è ancora oggi una data che mette gli italiani gli uni contro gli altri, ma per colpa di pochi fanatici che hanno continuo bisogno di strumentalizzazione politica.