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Nessun aumento per l'A 24 e A25. Sospensione fino a Febbraio 2019...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

La notizia è ufficiale anche se il candidato per il centro destra a Presidente della Regione Abruzzo, il senatore Marsilio, rimane sul senso dell'ufficiosità.
Si legge dal suo profilo facebook " Da notizie ufficiose il ministro Toninelli ha firmato il decreto di sospensione dell'aumento delle tariffe dei pedaggi autostradali A24 e A25. C'è voluta la protesta davanti al casello autostradale di L'Aquila Ovest e le sollecitazioni di questi giorni che hanno ripreso il mio emendamento presentato alla legge di Bilancio. Il decreto è ora alla firma del ministro Tria che a breve lo licenzierà. Sono soddisfatto del risultato che il nostro impegno per l'Abruzzo e per gli abruzzesi ha generato.
#inognipassolabruzzo".


La realtà è diversa ma anche Strada dei Parchi rende ufficiale la notizia.

"Strada dei Parchi, società concessionaria delle autostrade A24 e A25, comunica agli utenti che ha deciso di sospendere, a partire dalla mezzanotte di oggi e fino al 28 febbraio 2019, gli aumenti delle tariffe di pedaggio approvati dal Ministero alla fine del 2017 e quelli maturati per l’anno 2019 ai sensi della convenzione unica vigente.

Tale decisione la Società ha responsabilmente assunto, in fiduciosa attesa che il Governo trovi una adeguata soluzione normativa, pur avendo dovuto prendere atto con rammarico delle ingiustificate pretese di Anas che per concedere il posticipo delle rate del corrispettivo dovute quale prezzo per gli anni 2017 e 2018 esige un tasso di interesse del 6% annuo al posto del tasso legale stabilito ope legis in un precedente caso analogo, e tanto nonostante gli inviti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti suo controllante.

La Società ritiene che sia necessario avviare già dal prossimo 7 gennaio un tavolo con il Ministero ed ANAS che consenta di risolvere il problema in termini ragionevoli.

Strada dei Parchi è fiduciosa che il Ministero la possa mettere al più presto nella possibilità di sottoscrivere il nuovo “Piano economico e finanziario”, in modo da affrontare risolvere in via definitiva la questione degli adeguamenti tariffari, che auspica siano oltremodo contenuti".

 

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Commenti

"...gli aumenti delle tariffe di pedaggio approvati dal Ministero alla fine del 2017 e quelli maturati per l’anno 2019 ai sensi della convenzione unica vigente....". E diccelo chi è che ha approvato quelle tariffe... Non saranno per caso gli stessi che adesso si dicono costernati degli aumenti?