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Sicurezza sulle strade. I pericoli da Castrogno a Valle San Giovanni. Pronte le denunce...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Art. 14. Poteri e compiti degli enti proprietari delle strade.

1. Gli enti proprietari delle strade, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, provvedono:

a) alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi;

b) al controllo tecnico dell'efficienza delle strade e relative pertinenze;trrtrtr

c) alla apposizione e manutenzione della segnaletica prescritta.

2. Gli enti proprietari provvedono, inoltre:

a) al rilascio delle autorizzazioni e delle concessioni di cui al presente titolo;

b) alla segnalazione agli organi di polizia delle violazioni alle disposizioni di cui al presente titolo e alle altre norme ad esso attinenti, nonché alle prescrizioni contenute nelle autorizzazioni e nelle concessioni.

2-bis. Gli enti proprietari delle strade provvedono altresì, in caso di manutenzione straordinaria della sede stradale, a realizzare percorsi ciclabili adiacenti purché realizzati in conformità ai programmi pluriennali degli enti locali, salvo comprovati problemi di sicurezza. (1)

3. Per le strade in concessione i poteri e i compiti dell'ente proprietario della strada previsti dal presente codice sono esercitati dal concessionario, salvo che sia diversamente stabilito.

4. Per le strade vicinali di cui all'art. 2, comma 7, i poteri dell'ente proprietario previsti dal presente codice sono esercitati dal comune.

Scrive Daniele Martini su Il Fatto quotidiano " Le novità introdotte dalla nuova legge sull’omicidio stradale combinate con ciò che prevede il Codice della strada significano una cosa precisa: per non incorrere in guai giudiziari molto seri che prevedono perfino l’arresto, tutti i soggetti investiti dall’obbligo di curare al meglio le strade (oltre che i costruttori di auto) dovranno intensificare i loro interventi per evitare di incappare nell’accusa di omicidio colposo in caso di incidenti gravi avvenuti per i difetti evidenti delle strade o resi più gravi dalle carenze delle strade stesse".

Castrogno ( vicino al Carcere) e Valle San Giovanni.
Due comitati.
Due raccolte firme.
Due esposti da depositare alla Procura della Repubblica per lo stato pietoso del manto stradale.

Le foto e il video sono inequivocabili. 
Le auto devono ad obtorto collo invadere l'altra corsia per evitare la rottura del mezzo.
Incidenti su incidenti e altri evitati per il fato stradale.
La denunce serviranno come monito ai titolari delle strade ad effettuare la manutenzione di legge e per individuare le responsabilità in caso di incidenti. 

 

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Commenti

Per castrogno la lettera e le foto allegate in cui si richiedono seri interventi alla strada è depositata alla provincia da qualche anno (essendo questa una strada provinciale),proprio perché sono accaduti diversi incidenti!

Lo Stato Italiano, ha abbandonato il territorio e i suoi figli, per pensare ad altro, ad altri.
In un mondo serio i politici, sopratutto quelli delle alte sfere, sarebbero processati e mandati in esilio a spaccar pietre sotto il sole.
Da noi si auto-premiano con un consistente vitalizio.
Vigliacchi...

Informatevi tra i conoscenti. Trovate quelli che hanno votato gli amministratori attuali e quelli appena superati. Prendeteli a calci oppure adattatevi alla malagestione dei beni pubblici con le risorse pubbliche.

Non ci sono commenti, il sindaco esorta i cittadini a usare la bici in città, provateci, vie e viuzze assurde, pericolose, ma di che parliamo, A.queste condizioni: TERAMO E TUTTA LA PROVINCIA È.FINITAAAAAA