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Regione Abruzzo. Lega di Salvini. Salvate il Soldato Fioretti.

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Fate un fioretto.
Salvate Fioretti.
Salvate il soldato Fioretti.
Salvate l'ass. alla Cassa Integrazione in deroga, al Lavoro della Regione Abruzzo, Piero Fioretti.
Noi, cronisti, riportiamo una spaccatura all'interno della Lega di Salvini d'Abruzzo in Teramo.
Tempi di reazione biblici, quasi di fine mandato elettorale.
Immaginate che dopo due anni i tre dell'Ave MAria, i tre consiglieri regionali che Quaresimale a parte, capogruppo della Lega di Salvini, che Di Gianvittorio a parte, sta cercando di mettere almeno un Presidente in un ente, che Di Matteo a parte che sta "aspeggiando" tra l'uno e il due, che tutto il loro resto di fare politica sul territorio è un fallimento di rappresentanza elettorale.
Immaginate di aver votato Pietro Quaresimale; immaginate di aver votato Toni Di Gianvittorio; immaginate di aver votato Emiliano Di Matteo; ecco, immaginate ma non prima di andare a dormire.
Immaginate ma non prima di pranzo o cena e immaginate di aver visto almeno una tribuna elettorale tra Moro, Almirante e Berlinguer; immaginate di aver almeno una volta parlato con Remo Gaspari, Tonino Tancredi o Rocco Salini; immaginate di aver ricordato la Giunta Chiodi in Regione, non i risultati ma l'intera Giunta, i numeri degli assessori,  immaginate di aver sul territorio i più votati e il più votato in Regione di maggioranza  e immaginate che nessuno sia diventato un assessore della Giunta Marsilio.
Immaginate che nessuno abbia un proprio peso specifico e che il territorio teramano sia diventato impalpabile. 
Inesistente.
Indecifrabile.
Friabile come chi usa i pavesini per fare il tiramisù. 
Immaginate che ogni blando, timido, pavido tentativo di protestare sia stato soffocato con uno starnuto romano senza covid 19. 
Immaginate che ancora pensano di andare a protestare dal coordinatore regionale, l'on. Luigi D'Eramo.
L'eramo è diventata una casa di riposo e gli assi sono sempre cinque.
Immaginate che il coro delle voci bianche della Lega di Salvini di Teramo, abbia intonato Anima Mia dei cugini di campagna, ecco, da oggi per noi, i tre e tre della Lega di Salvini sono semplicemente i cugini di campagna e il vero, unico, vincitore, sia il grande, immaginifico Piero Fioretti
L'assessore senza curriculum, senza voti è vero ma pur sempre il migliore in una terra di non pervenuti, di simil venuti senza ribalta ma ribaltati dalla poltrona. Fioretti è la nostra solitudine dei numeri primi.
Una radice senza ragione quadrata e storia.  
Poveri noi e si vede. 

 

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Commenti

Falcò sarà un tuo parere che sarà il migliore ma rimane uno che becca migliaia di euro senza avere fatto nulla.

Tiramisù = pavesini... Non ci provare

Ma se sparisse la lega sarebbe cosa buona e giusta..

Corrado...l'ironia?

Hai ragione, ma immaginate di aver votato uno dell'opposizione, brrrrrr

non vorrei essere nei panni dei TRE TRE....fatti fuori da un uomo che da candidato sindaco al suo paese nemmeno arrivava al 10%