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I ragazzi autistici dimenticati. Abruzzo Onlus diffida l'Asl di Teramo.

di Giancarlo Falconi
3 minuti

L'associazione Abruzzo Onlus ha inviato all'asl di Teramo una diffida circa l’applicazione dell’art 47 del decreto Legge N 18 del 17 marzo....

Sull'intero territorio nazionale, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 e tenuto conto della difficolta' di far rispettare le regole di distanziamento sociale, nei Centri semiresidenziali, comunque siano denominati dalle normative regionali, a carattere socio-assistenziale, socio-educativo, polifunzionale, socio-occupazionale, sanitario e socio-sanitario per persone con disabilita', l'attivita' dei medesimi e' sospesa dalla data del presente decreto e fino alla data di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 marzo 2020. L'Azienda sanitaria locale puo', d'accordo con gli enti gestori dei centri diurni socio-sanitari e sanitari di cui al primo periodo, attivare interventi non differibili in favore delle persone con disabilita' ad alta necessita' di sostegno sanitario, ove la tipologia delle prestazioni e l'organizzazione delle strutture stesse consenta il rispetto delle previste misure di contenimento. In ogni caso, per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020, le assenze dalle attivita' dei centri di cui al comma precedente, indipendentemente dal loro numero, non sono causa di dismissione o di esclusione dalle medesime. 2. Fermo quanto previsto dagli articoli 23, 24 e 39 del presente decreto e fino alla data del 30 aprile 2020, l'assenza dal posto di lavoro da parte di uno dei genitori conviventi di una persona con disabilita' non puo' costituire giusta causa di recesso dal contratto di lavoro ai sensi dell'articolo 2119 del codice civile, a condizione che sia preventivamente comunicata e motivata l'impossibilita' di accudire la persona con disabilita' a seguito della sospensione delle attivita' dei Centri di cui al comma 1.

Lo sapete che significa interrompere le attività riabilitative nelle strutture semiresidenziali ( centri diurni) per i ragazzi autistici?
Significa sconvolgere il loro equilibrio di vita quotidiano e anche quello delle famiglie.
In attesa di una risposta dell'Asl di Teramo per uno specifico caso in provincia, non dobbiamo dimenticare alcuni fatti di cronaca che raccontano di episodi molto gravi.
 In pochi giorni 2 casi di bambini che fuggono dal balcone. Il primo, per fortuna, incolume perché è riuscito a camminare sul cornicione, l’altro fuori pericolo ma con prognosi riservata.
Due giorni fa un bambino autistico era sfuggito al controllo dei genitori ed è stato ritrovato dopo alcune ore...

Come funziona nelle altre realtà?
Posta Abruzzo onlus " 

Telemedicina applicata ai Disturbi dello Spettro Autistico... a soli 60€ l'ora - fino al 306% in più della tariffa applicata ai centri con autismo.

1) Monitoraggio della condizione clinica da attuarsi sia indirettamente tramite aggiornamenti anamnestici e contatti telefonici almeno settimanali con i familiari e sia direttamente tramite videochiamate e/o videotrasmissione su piattaforme disponibili su internet se utilizzabili dai genitori.

2) Sostegno psicoeducazionale ai familiari/parent training da attuarsi sia telefonicamente che in videoconferenza e/o con supporti psicoeducativi quali video, opuscoli, guide, programmi specificamente indirizzati alle persone con autismo.

3) Supporti psicologici e/o educativi e/o abilitativi direttamente forniti alla persona con autismo se possibile per livello di funzionamento ed autonomia oppure mediati dai genitori.

4) Supporti medici specialistici, qualora necessari, per il controllo e monitoraggio di condizioni mediche presenti in comorbilità.

Il testo integrale dell'ordinanza n. 33, il documento elaborato dalla Agenzia Sanitaria Regionale e un grafico di confronto tra i vari setting assistenziali è disponibile qui: https://bit.ly/2yJQjRg

Chi e quando risponderà l'asl di Teramo?


 

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