Salta al contenuto principale
|

Agenda di Teramo. Le scuole, Asfalti, Tercoop, piazza Dante e l'assurda situazione di via Muzii....

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Vacanze terminate, ora si può riprendere a lavorare.
Gli uffici del comune di Teramo a pieno regime potranno occuparsi di tanti e imminenti appuntamenti.
Preoccupati per la carenza di personale ci permettiamo di ricordare la scadenza e le evidenti lacune dei bandi sulle scuole, le assenze di progettualità definite e definitive, l'assenza di cantieri ( qualcuno ci spiegherà la differenza con le scuole provinciali che nel frattempo, per fortuna e grazia ricevuta,  hanno subito lavori importanti), l'assenza di coraggio nel valutare le situazioni delle scuole Savini e San Giuseppe, le risposte da fornire ai giudici del Tar sul caso Tercoop, il caso misterioso del concorso di Agosto ( presto novità), l'attività di mediazione e proposta per il parcheggio maxi prorogato di piazza Dante, la brutta figura dell'inutile ordinanza del sindaco D'Alberto su palazzo Muzii e poi l'apice, gli asfalti.
Nessuna risposta da parte di Cassa Depositi e Prestiti e il motivo è noto e chiaro.
Assenza documentale e la  mancanza di una politica forte e risoluta a Roma.

Bando di gara senza copertura economica?
In sintesi non c'è la forza negli ambienti finanziari.
Chi paga?
Politicamente l'ass. Valdo Di Bonaventura, lasciato solo ad affrontare un tema di fondamentale importanza per tutta la Giunta e il consiglio di maggioranza; praticamente i cittadini teramani che al 26 Agosto non hanno nessuna risposta e alcuna certezza a pochi giorni dalla riapertura delle scuole.
Le strade?
Insicure e pericolose per tutti.
Automobilisti, ciclisti e pedoni. 
Il codice della strada?
Quale?
Fine primo Tempo e domani piove. 




 

Commenta

Commenti

Ma tanti altri problemi e nodi da risolvere. Se qualcuno non ha competenza adatta si tiri indietro oppure torniamo a votare.

Leggendo l'articolo riguardante la scuola Diaz e il grassetto sopra, vorrei capire perché le scuole provinciali hanno le scale di sicurezza esterne mentre i nidi comunali no.
Immagino siano in deroga.

Ma si può andare in deroga sulla sicurezza dei bimbi?

Assessori vecchi e nuovi, dirigente settore V Bernardi, ma che idee avete?
Volete fare qualcosa ?