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Appello della moglie di un malato Sla. " Dateci i nostri soldi per l'assistenza"...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Prima di tutto vediamo anzi leggiamo come viene inquadrato il fondo nazionale per la non autosufficienza per la Sla come sostegno aggiuntivo ai malati gravi e gravissimi.

"Istituito nel 2006 il fondo nazionale per la non autosufficienza è destinato a sostenere economicamente tutte quelle persone che essendo malati gravi non sono più autosufficienti. Sostegno elargito per supportare quei malati che necessitano di assistenza domiciliare continua. Il concetto è quello di garantire ad ogni malato una vita dignitosa tra le mura domestiche. Suddetti fondi si aggiungono a quelli stanziati dalle Regioni e dalle aziende speciali locali. Fondi, questi, che sono finalizzati all’assistenza socio-sanitaria e all’assistenza domiciliare integrata. Per capirci sui fondi FNNA, ogni anno lo Stato stanzia una cifra ripartendola tra le regioni in proporzione al numero di malati gravi e gravissimi. Regione che provvede poi a suddividere la cifra tra i diversi ECAD (Enti Capofila di Ambito Distrettuali) territoriali sempre in base al numero di malati di ciascun territorio. Gli ECAD  hanno il compito di raccogliere le istanze dei malati ed erogare le risorse fornite dal ministero.

COME NASCE E COME È STATO INQUADRATO IN ABRUZZO IL FONDO FNNA?

Il fondo FNNA è nato e continua ad esistere con tre diverse forme principali di assistenza economica: disabilità gravissima, assegno di cura e vita indipendente. Dobbiamo subito precisare che chi fa richiesta ed è beneficiario del fondo disabilità gravissima non può attingere agli altri fondi sopra elencati. Per quanto riguarda la Sla e precisamente dando uno sguardo su ciò che accade in Abruzzo, possiamo affermare che a livello economico la strada maggiormente percorsa dai malati è quella della disabilità gravissima. Una volta presentata domanda all’ ECAD di riferimento, il paziente viene visitato dall’unità di valutazione multidimensionale allo scopo di capire in quale stadio della malattia si trova. Allo stato del paziente si assegna un punteggio che determina il livello di l’intensità assistenziale e l’importo a cui si ha diritto..."...(https://iosonoancoravivo.org/il-fondo-nazionale-per-la-non-autosufficienza-per-la-sla/ )


Tutto ciò sulla carta, poi ci sono problematici ritardi.
Ascoltate questa storia...https://www.youtube.com/watch?v=uz14Osqd9XE

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Commenti

Per dare soldi ai malati ci vogliono anni.....per dare i soldi a persone bisognose e malate ci si mettono anni vergogna....