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Il mistero teramano: Che fine hanno fatto gli asfalti post Fibra? Chi controlla?

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Guardate queste immagini e moltiplicatele per le strade interne e periferiche di Teramo.
Immaginate una strada comunale.
Immaginate i lavori senza controllo dei validi operai che lavorano anche da subappalto per la famosa  Open Fiber.
Open Fiber.
Immaginate che in pochi metri siano riusciti a tagliare i fili dell'Enel, a tagliare i fili dell'Enel, non è una ripetizione,  due volte hanno tagliato i cavi e due volte abbiamo riportato e poi, rotti i tubi del gas e varie ed eventuali.
Immaginate i lavori di ripristino di una ditta che lingua di asfalto a chiazze, su di un lavoro perfetto fatto da altri operai per la rottura della fogna e poi ringrazia e abbandona tutto tra lo sporco, la sabbia, la terra.
Il ripristino dei lavori dell'Open Fiber?
La lingua rossa?
Tutto ancora in strada tra l'indecenza, l'incuria, la mancanza di sicurezza.
Che fine ha fatto il nostro asfalto?
Chi avrebbe dovuto garantire la nostra incolumità stradale?
Risulta essere vero che molte strade hanno sacrificato " volontariamente" il proprio bitume per far fare chilometri di asfalto in altre parti di Teramo?
Chi risponde?
https://www.youtube.com/watch?v=lE7mvM2KKxc

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Commenti

Appunto: l’Ufficio Tecnico del Comune di Teramo e non il povero Assessore al ramo autodestinatosi al ruolo di controllore dei lavori.

Provate a passare in via Riccitelli nella parte che sfocia su viale Mazzini: asfalto rimesso due volte è saltato sempre in due giorni.
Dov’è il Comune?

Di Bonaventura risponda

Vorrei aggiungere che tantissime altre rotture sono state provocate dalla Open Fiber .
Per.mia,esperienza vissuta nel nostro condominio in pieno centro a,Teramo,lo.scorso settembre fu tranciato di.netto un cavo enel provocando un blackout di diverse ore prima del suo riprustino.
Diverse attività commerciali zona subirono anche danni ai frigoriferi,nel nostro condominio,mi gu segnalato un danno all'impianto elettrico dell.ascensore,con ka,sostituzione di due componenti elettrici, oltre alle spese di.chiamata e lavoro per la relativa sostituzione.
Nella stessa giornata,rintracciai il.responsabile tecnico al.quale feci ke mie rimostranze chiedendogli informazioni sulla,sede e ragione sociale della sua Ditta.
Dopo alcune raccomandate sono.riuscito ad ottenere la,somma anticipata dal nostro condominio.
Vorrei perciò segnalare e consigliare tutti coloro che hanno subito danni,di chiedere e pretendere il.risarcimento.
Cosa che credo il nostro Comune non.fa o se lo fa.....lo.fa molto ma molto.male.
Esiste anche una Corte dei Conti,alla,quale chiedere di far rispettare gli interessi dei cittadini.

È una vergogna, dal comune non ci sono controlli di sorta....

Oltre al ricondizionemento degli asfalti rotti, che sono un po' a macchia di leopardo(vedi via Barnabei e tante altre vie minori), ma gli asfaldi che l'assessore Di Bonaventura ci aveva promesso x questa estate, quando si faranno? Aspettiamo la riapertura delle scuole? Con uno scooter alcuni punti della città sono pericolosissimi, via Cona praticamente è una Beirut anni 80. Ci diamo una svegliata?

Parliamo anche delle vie iper trafficate... Via Cona e Viale Crispi. Io pago regolarmente le tasse e ho il diritto di avere strade in ottime condizioni. Altrimenti le tasse non le pago più.