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La nobiltà politica: Guido Campana assessore alla vita

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Guido Campana è un nazional popolare.
Un assessore capace di far casino e di essere così lontano dal senso unico della cultura a diventare, modello culturale della piazza.
La piazza dove vivevano e convivevano emozioni che non si potevano sommare.
Mele con pere.
Bambini con il loro spettro dell'autismo e lo specchio per le allodole dell'aperistreet.
Teramo palpitava, non mi piaceva, mi arrabbiavo, mi piaceva e sorridevo in blu.
Il gesto di quegli uomini che non esistono da tempo?
Quelli capaci di togliersi il copricapo, di telefonare ad un amico, di sorridere senza interesse, di tramare senza filo e di cucire senza ago in un fienile.
Aiutare un amico impegnato in una battaglia che sa di vita è quella sopravvivenza che dobbiamo pregare, nella più bella preghiera atea della nostra esistenza. 
Hai un Dio?
Prega.
Non hai un Dio?
Prega.
Insieme.
Conosco la solitudine della cura e la stanchezza.
Quella morsa che ti attanaglia di sfinimento e "disperanza". 
Nessuno si dimetterà per fare entrare l'ultimo Campana in consiglio comunale, accade nelle favole che l'amicizia riesca ad andare oltre il rancore.
Il dolore degli ignoranti e del tempo perso.
Sindaco D'Alberto, ci faccia un favore, giri la ruota e inviti uno dei suoi assessori invisibili e indecorosi a fare l'unico atto degno di nota.
Le dimissioni.
Saranno ricordati per essere stati probi.
Sindaco D'Alberto, incoroni Guido Campana, assessore al tempo libero e alla vita.
Si chiama educazione Civica.
Si chiama umanità. 
Teramo.


 

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Parole sagge.. E piene di verità.. Grazie e forza guido... Forza...