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Il Processo: La Cocaina della Teramo Bene...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Come scriveva Roberto Saviano nel suo libro " Zeozerozero?".
" La coca la sta usando chi è seduto accanto a te ora in treno e l’ha presa per svegliarsi stamattina o l’autista al volante dell’autobus che ti porta a casa... Fa uso di coca chi ti è più vicino. Se non è tuo padre o tua madre, se non è tuo fratello, allora è tuo figlio. Se non è tuo figlio, è il tuo capoufficio... Se non è lui, è l’infermiera che sta cambiando il catetere di tuo nonno e la coca le fa sembrare tutto più leggero, persino le notti. Se non è lei, è l’imbianchino che sta ritinteggiando la stanza della tua ragazza, che ha iniziato per curiosità e poi si è trovato a fare debiti. Chi la usa è lì con te. La usa il portiere del tuo palazzo, ma se non la usa lui allora la sta usando la professoressa che dà ripetizioni ai tuoi figli... Il sindaco da cui sei andato a cena. Il costruttore della casa in cui vivi, lo scrittore che leggi prima di dormire... Ma se, pensandoci bene, ritieni che nessuna di queste persone possa tirare cocaina, o sei incapace di vedere o stai mentendo. Oppure, semplicemente, la persona che ne fa uso..."

Leggendo l'articolo di Veronica Marcattili, pubblicato sul quotidiano La Città, ho tirato, scusate, tirare non si può dire, un sospiro di sollievo.
Gli albanesi, kosovari, italiani, che hanno venduto, estorto denaro, sequestrato per una giornata un professionista che non voleva pagare, minacciato molti cittadini teramani, finalmente saranno processati.
Scrivevamo al Procuratore David Mancini, ( 2013/2015) titolare dell'inchiesta ( squadra Mobile di Teramo)  " abbiamo bisogno di credere al presente del nostro Stato, delle Istituzioni per poter sperare nella legalità".
Vi racconteremo a gennaio l'inizio del processo con avvocati, politici, commercialisti, casalinghe, ingegneri, architetti, medici, insomma, quei liberi professionisti della Teramo Bene che hanno nutrito un tessuto criminale.
Vizi e tanta falsa morale. 

Leggi anche https://iduepunti.it/cronaca/4_ottobre_2012/test-la-cocaina-ai-politici-teramani

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Commenti

Giancarlo propongo una variazione lessicale.
Non chiamiamola la Teramo Bene perché di Bene non c'è nulla. Da qualsiasi parte la si legga. La Teramo PerBene è un'altra cosa.
Chiamiamola la Teramo Finta o la Teramo Falsa o la Teramo Ricca o la Teramo Malata.

I nomi, please.
Non vogliamo essere difesi da avvocati cocainomani o assistiti da commercialisti che tirano!

E'la Teramo bigotta.

I nomi di questi professionisti voglio xché Io la cocaina l’ho vista solo nei film e devo difendermi da sti debosciati, nomi e cognomi di questi delinquenti pseudo “Teramo Bene” Vanno sputtanati.