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SEBBENE AGLI ARRESTI DOMICILIARI CONTINUAVA A SPACCIARE DROGA. “LADY PUSHER” ARRESTATA DAI CARABINIERI DI ALBA ADRIATICA

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Sebbene si trovasse già da tempo ristretta agli Arresti Domiciliari per reati concernenti il traffico di stupefacenti, L.N., ragazza trentenne di Alba Adriatica, non aveva cessato la sua fiorente attività di spaccio al dettaglio di eroina. I clienti continuavano infatti a recarsi quotidianamente presso l’abitazione della donna per l’acquisto delle dosi e, a lungo andare, il via vai ha attirato l’attenzione dei Carabinieri di Alba Adriatica. Nel corso di prolungati servizi di osservazione i militari hanno quindi fermato e sottoposto a controllo alcuni “clienti”, subito dopo che gli stessi erano usciti dall’abitazione della donna, trovandoli in possesso delle dosi di stupefacente appena acquistate e segnalandoli quali assuntori alla Prefettura di Teramo. In seguito a tale minuziosa attività investigativa il G.I.P. del Tribunale teramano, su richiesta della locale Procura, ha emesso un provvedimento di custodia cautelare in carcere a carico della donna. I Carabinieri di Alba Adriatica hanno dunque eseguito tale misura nella mattinata odierna e per “Lady pusher” si sono aperte le porte del carcere. 

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Commenti

In un Paese dove un'arrestato riesce a rifornirsi di droga e a spacciarla....che Paese è?
Qui il garantismo è passato da garanzie costituzionali per le libertà dei cittadini nei confronti del potere pubblico a garanzia del delinquente e basta. Come reagisce il sistema giudiziario? Forte con il debole e debole con i forti.
Di nuovo arresti domiciliari.....arresto in carcere....arresti ai domiciliari. Alla faccia dell'autorevolezza del sistema! Alla faccia degli onesti!