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Ricostruzione: Il geologo Romolo Di Francesco è il supertecnico teramano nominato dal commissario Farabollini...

di Giancarlo Falconi
4 minuti

Quanto è importante un super tecnico teramano nel comitato scientifico per la Ricostruzione?
Ci spiega tutto, Agreppino Valente, presidente dell'Ordine degli Ingegneri di Teramo.
Prima ripartiamo da ieri e dal comunicato stampa del sindaco D'Alberto dopo l'incontro con il commissario del cratere sismico centrale, Piero Farabollini.
https://www.youtube.com/watch?v=-1G2lPS1rks&feature=youtu.be

Si è tenuto questa mattina a Roma un incontro con il Commissario straordinario
Farabollini, sulla ricostruzione post-sisma. La riunione, cui ha partecipato anche il Sindaco
di Teramo Gianguido D’Alberto, era primariamente finalizzata alla ripartizione nelle varie
sedi, dei 200 ingegneri che con il Decreto sblocca cantieri sono stati assegnati agli USR e
ai Comuni.
Il Sindaco D’Alberto, in piena sintonia con il Presidente dell’USR Abruzzo Rivera e con il
Presidente della Regione Marsilio, ha ribadito quanto già sostenuto in precedenti occasioni
e cioè la irrisorietà del numero dei tecnici previsti in relazione all’esigenza reale; uno stato
dei fatti che ha manifestato la propria criticità già nell’occasione odierna, con il sorgere di
inevitabili competitività tra i territori.
“Abbiamo ribadito la posizione da sempre sostenuta - dichiara il Sindaco D’Alberto - e
sulla quale in verità c'era stata una assunzione di impegno da parte dei nostri interlocutori,
finora disattesa; e contestualmente abbiamo sollecitato un riequilibrio delle risorse, perché

l’Abruzzo, cui è stato assegnato il 10% del totale, è palesemente penalizzato e ha visto
indebolire il già critico percorso della ricostruzione”.
D’Alberto ha sostenuto che le risorse professionali ed economiche da assegnare, devono
essere legate al reale fabbisogno e alle reali esigenze di ciascun territorio e non attribuite
in maniera forfettaria. Di conseguenza, il Sindaco di Teramo ha chiesto al Commissario
Farabollini una riflessione ulteriore per tornare a valutare le specifiche esigenze: “Vogliamo
essere messi in condizioni di lavorare come i cittadini si attendono e per farlo chiediamo
innanzitutto la disponibilità di un numero adeguato di personale”. La richiesta si è
concretizzata nella sollecitazione indirizzata a tecnici e Commissario di stabilire un criterio
diverso per il riparto degli ingegneri.
Decisiva, in questo senso, sarà la nuova riunione convocata sempre a Roma per Martedì
prossimo, alla quale D’Alberto ha chiesto di invitare anche tutti i Sindaci interessati.
“Proprio per confermare e rinforzare la nostra posizione, convocherò il giorno prima,
Lunedì, tutti Sindaci del territorio teramano - aggiunge D’Alberto-. Manterremo fermo il
nostro atteggiamento e chiederemo il definitivo sblocco delle regole per la ricostruzione
pubblica, in particolare quella legata all’edilizia popolare, che ha maggiormente sofferto lo
stato delle cose. Continuiamo a registrare una pesante sottovalutazione delle nostre
problematiche ma siamo sempre più pronti ad assumerci le responsabilità che ci
competono. Per farlo, però, analogo atteggiamento deve essere assicurato sia dal
Commissario sia dal Governo (anche da un nuovo futuro Governo). Noi non intendiamo
più lasciare i cittadini senza risposte o con risposte continuamente rinviate. Abbiamo
ricevuto promesse e annunci, sia l’ANCI che i Sindaci, ma ora chiediamo che i frutti di
quegli annunci si traducano in atti concreti generati innanzitutto dalle valutazioni di chi vive
sulla propria pelle, come i teramani che rappresentiamo. E’ ora che si facciano scelte
definitive e soprattutto giuste per far ripartire realmente la ricostruzione. Altrimenti ancora
una volta le speranze attese dei cittadini saranno tradite”.


Il territorio teramano ora è nelle mani del geologo, matematico, Romolo Di Francesco.
https://www.youtube.com/watch?v=-1G2lPS1rks&feature=youtu.be

Nominato super tecnico e membro del comitato scientifico per la Ricostruzione.
Dovrà rappresentare i problemi burocratici e fare da collante tra gli enti, gli ordini tecnici, la politica e il Commissario.
Il curriculum di Romolo Di Francesco, ci racconta a 360 gradi di una nomina meritocratica con la consapevolezza che per Teramo e l'Abruzzo non ci sarà un'altra occasione simile. 
Buon Lavoro...
https://www.romolodifrancesco.it/

NB: Errore nella didascalia.
Non è Raffaele Di Marcello ( presidente Ordine degli architetti) ma Agreppino Valente ( Presidente Ordine Ingegneri).
Ci scusiamo. 

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Commenti

Dopo tre anni con la ricostruzione ferma siamo ancora qui a fare riunioni e perizie senza capire ancora cosa fare. Nln abbiamo mosso nulla e stiamo ancora facdndo valutazioni su carta. Ci rendiamo conto? Tre anni passati e ancora altri anni passeranno . Per ricostruire un edificio classificato E ci vogliono in mefia 2 anni fa inizio lavori. Ma se i lavori mai partono i 2 anni mai arrivano.

finalmente la politica sceglie i propri consulenti per merito!!!
uno scienziato a servizio della cosa pubblica.
Complimenti a colui che ha avuto la forza e la determinazione di nominarlo!!