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Che fine ha fatto il sistema di monitoraggio per la captazione delle acque del GRAN SASSO?

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Una segnalazione molto interessante.
Si legge " Che fine ha fatto il sistema di monitoraggio del sistema di captazione delle acqua del GRAN SASSO?
Segnalo il seguente testo disponibile online
Titolo: Approvvigionamento e distribuzione idrica: esperienze, ricerca ed innovazione
Editore: Morlacchi Editore, 2007
ISBN 8860741475, 9788860741479

Lunghezza 744 pagine
Suggerisco in particolare la lettura, da pag.736, del capitolo:”SISTEMA PILOTA DI MONITORAGGIO DEL GRAN SASSO” nel quale è descritto nel dettaglio un sistema di monitoraggio delle acque presente, a detta dell’autore nel 2007, nel sistema di captazione delle acque del Gran Sasso.
Un sistema in grado di “fornire in via automatica ed in tempi rapidi segnalazioni di inquinamenti e contaminazioni delle acque, con successiva verifica e individuazione della sostanza inquinante”

Un sistema realizzato allo scopo di “individuare immissioni o contaminazioni accidentali derivanti da attività di cantieri temporanei presenti all’interno delle due gallerie del Traforo del Gran Sasso, e potenziali accidentali inquinamenti provenienti dai laboratori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare”
Nel testo del 2007 , corredato di schemi e foto si riporta:“il sistema pilota è attualmente composto dai seguenti componenti principali:- sistema prelievo e campionamento[…]- sonda per la misura dei parametri chimico f-fisici[…]
- sonda di misura in spettrometria [
…]configurata per la misura automatica di specifici composti organici […] (trimetilbenzene benzene)
- sensori di portata […]un sistema informatico di trasmissione e raccolta remota su WEB server […]
un sistema di trasmissione via GSM degli allarmi di sistema, strumentali e relativi al superamento di soglie predefinite sui parametri di qualità delle acque.
La lettura è interessante non tanto per i dettagli tecnici che fornisce quanto per quello che non dice e cioè come mai tale sistema nel corso degli anni abbia cessato di operare, più che trovare facili capri espiatori il Ruzzo dovrebbe chiarire il perché di una tale scelta in termini di sicurezza.
Sperando che la si smetta di far finta di niente porgo i più cordiali saluti".


Risponde la Ruzzo Reti.

"Il sistema è tuttora in funzione; si tratta delle cd sonde SYS2 e SYS3, che, agli sbarramenti di dx e sx della derivazione del Traforo, misurano 8 parametri fra cui lo pseudocumene/trimetilbenzene e, in caso di anomalia, automaticamente interrompono la captazione e la mettono "a scarico". In contemporanea partono sms di allarme ad una serie di soggetti (Asl e Ruzzo Reti), i quali devono fare una serie di verifiche ed analisi immediate per valutare l'accaduto e decidere le contromisure da adottare.
Tale evento è relativamente frequente, ma, negli ultimi anni ha evidenziato solo dei "falsi allarmi", mai comprovati da analisi di laboratorio più accurate, effettuate sia dall'ARTA che da laboratori incaricati da Ruzzo Reti."

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Il sistema è tuttora in funzione; si tratta delle cd sonde SYS2 e SYS3, che, agli sbarramenti di dx e sx della derivazione del Traforo, misurano 8 parametri fra cui lo pseudocumene/trimetilbenzene e, in caso di anomalia, automaticamente interrompono la captazione e la mettono "a scarico". In contemporanea partono sms di allarme ad una serie di soggetti (Asl e Ruzzo Reti), i quali devono fare una serie di verifiche ed analisi immediate per valutare l'accaduto e decidere le contromisure da adottare.
Tale evento è relativamente frequente, ma, negli ultimi anni ha evidenziato solo dei "falsi allarmi", mai comprovati da analisi di laboratorio più accurate, effettuate sia dall'ARTA che da laboratori incaricati da Ruzzo Reti.

Domanda rivolta alla Ruzzo reti. Quali e quante sostanze sono monotorizzate da queste due sonde?. Se è vero che c'è una terza sonda gestita direttamente dai laboratori, perché essa non è gestita dal Ruzzo. Grazie.

Se esiste sys 2 e sys 3 esisterà anche sys 1. Infatti esiste anche il sistema sys 1 installato nei laboratori sotterranei dell'INFN ai pozzetti 62 (acque potabili) e 64 (acque di stillicidio).Tutti e tre i sistemi sono stati installati dal Commissario Balducci. Propagandato come sistema di avanguardia e perfettamente funzionante. Il sys 1 non funziona più da anni per mancanza di manutenzione. Forse anche sys 2 e 3 necessitano di manutenzione? Come vengono gestiti impianti realizzati con soldi pubblici?

nota se l'ordine di messa a scarico viene dalla asl /sian significa che pur essendoci traccia di sostanze organiche il sistema non era nella piena efficienza ????

8 parametri... siamo tranquilli.
Se evidenza poi "falsi allarmi" NON FUNZIONA correttamente.

guarda guarda nel 2012 c'era pure un SYS 6! pure quello sarà stato giudicato inaffidabile ...
https://www.comune.alba-adriatica.te.it/old/sites/default/files/allegat…