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Scandaloso: Ecco il divano e la poltrona del reparto Oncologia a Giulianova....

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Un comunicato stampa che ci rimbombava in testa come un tormento.
L'ispezione compiuta dai consiglieri Cinque Stelle Mercante e Marcozzi nell'ospedale di Giulianova.
Si leggeva, in parte "
 Una struttura carente di servizi essenziali e con reparti gravemente sotto organico. Se non fosse per la buona volontà dei medici e del personale sanitario l’Ospedale di Giulianova sarebbe allo sbando” è questo il sunto fatto dai consiglieri regionali Riccardo Mercante e Sara Marcozzi,quest’ultima candidata alla Presidenza di Regione Abruzzo per il M5S, a seguito della visita ispettiva svoltasi questa mattina all’interno dell’ospedale SS Maria dello Splendore. “Stiamo parlando di una struttura che svolge prestazioni per i pazienti che vanno dal Silvi a Martinsicuro, con un’utenza di circa 120mila persone, che in estate diventano molte di più grazie alla grande ricettività turistica della costa teramana. Manca il personale medico, i pochi medici presenti sono costretti a turni disumani per garantire le prestazioni h24, senza rispettare gli orari di turno/riposo. Non ci sono servizi essenziali come, per esempio, le poltrone mediche per i malati oncologici che si sottopongono a chemio terapia. Parliamo di poltrone reclinabili speciali – spiegano i 5 stelle – che permettono l’eventuale intervento medico in caso ci sia la necessità di rianimare un paziente durante la cura”.
Sono poltrone che costano circa 2800 euro l’una e ne servirebbero sei” incalza Sara Marcozzi “una cifra irrisoria che è assolutamente nelle possibilità dell’Azienda Sanitaria. Ma mentre l’Assessore Paolucci parla di Lea e di grandi successi per la sanità abruzzese con i nostri occhi abbiamo visto quanto la politica, la direzione della Asl teramana e la direzione stessa dell’Ospedale, abbiano abbandonato i pazienti e il personale che se ne prende cura, nonostante tutto, con abnegazione e professionalità. Questo stato di cose deve finire. E’ inconcepibile che in Abruzzo ci siano situazioni di questo tipo all’interno di ospedali che avrebbero tutte le carte in regola per svolgere un servizio eccellente ai pazienti".
"Questo è il frutto di una politica - conclude Mercante- volta al disinteresse generale per la cosa pubblica che troppo spesso ha sacrificato un diritto primario per i cittadini come quello d
ella salute e un'assistenza dignitosa per biechi fini di propaganda e di tornaconto personali".

Siamo andati a vedere e sotto quelle lenzuola, la triste verità.
Poltrone divelte, erose, consumate, storte che offendono il senso stesso di terapia, guarigione, coccole, attenzione.

Nonostante la preparazione dell'intera squadra del reparto,  la disaffezione dell'asl di Teramo diviene sintesi da seduta.
Quanto costa una poltrona di un Amministratore?
Quanto quella di un politico regionale?
Il 15 Dicembre l'associazione per la lotta contro i tumori, organizzerà all'Hotel Cristallo una cena di autofinanziamento per l'acquisto delle poltrone oncologiche, tutto il resto sarà un silente imbarazzo.

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Commenti

ok, ma col cavolo hanno detto le compriamo noi con metà del nostro stipendio.....

Non ci sono parole!!. La pacchia finirà

Il silenzio assordante che segue le denunce sull'abbandono dell'ospedale di Giulianova la dice lunga sul fatto che a nessuno ed in primis si giuliesi "freghi" qualcosa dell'insulsa gestione della sanità fatta dai vertici (politici e amministrativi) nei confronti di un presidio ospedaliero sicuramente più importante di Atri e S.Omero (almeno in passato).
La politica ha amato bastonare i giuliesi che si sono limitati a "spostarsi più in là".
Per l'oncologia di Giulianova voglio dire che a tanto squallore per le poltrone e divani corrisponde altrettanta ,se non più , professionalità, dedizione, e sorrisi da parte di tutto il personale che ci opera. Il malato non si accorge di essere di serie b per i non comfort degli arredi perché sa di essere di serie a super per le cure amorevoli e professionali che riceve (l'ho visto con i miei occhi).