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Il corrosivo: Palateatro al vecchio Comunale? Un’idea del Ca…nzio

di Elso Simone Serpentini
3 minuti

Veramente abbiamo toccato il fondo a Teramo. Ad Atri è in uso un’antica espressione, assai ironica, anzi, sarcastica: “Ci porte la màchene?”. Significa, ma chi guida? C’è qualcuno esperto al volante? Credo che a Teramo o sono impazziti tutti o la macchina non la porta nessuno. Mi chiedo: ma come gli vengono in mente ai nostri politici ed amministratori certe idee? Come si può solo ipotizzare di piantare una tensostruttura sull’area del vecchio Campo Sportivo Comunale? L’ultima volta che fu oltraggiato quel sacro suolo, avvenne per un concorso ippico che rovinò il terreno di gioco per anni e prima ancora lo era stato ai tempi della guerra, per via dei cingoli dei carri armati delle truppe anglo-americane di stanza in città che, vi trovavano ricovero e per farlo furono abbattuti anche alcuni tratti del muro di cinta.

L’aggettivo “provvisoria”, utilizzando per indicare che si tratterebbe di una localizzazione non definitiva (e vorrei pure vedere) preoccupa ancora di più, sapendo quante cose a Teramo e non solo a Teramo sono state pensate provvisorie e sono diventate definitive. Lasciatemi dire che quest’ultima idea mi pare proprio un’idea del Ca…nzio.

Teramo è la città delle meraviglie, dove per aggiustare una cosa se ne sfasciano due e per aggiustare queste due se ne sfasciano quattro. Teramo è la città dove ciascuno può parlare, dire, sparlare, senza un minimo di competenza. Dove le soluzioni sono sempre semplici perché pensate da uomini semplici, così semplici da poter essere considerati dei semplicioni. Con la gestione del Teatro Comunale (e a chiamarlo Teatro si fa un grande sforzo) l’amministrazione ha fatto un gran pasticcio, anzi due pasticci, e ora per risolvere i due pasticci ne vuole fare quattro e, fatti i quattro, per ripararli, ne farà otto. Ai guai teramani non c’è fine, almeno così sembra.

Chi ha fatto la proposta di piantare una tensostruttura sul vecchio Comunale ha dimostrato di non saper prendere in considerazione nessuno, dico nessuno, dei problemi che si creerebbero, sul piano del traffico, della viabilità, dell’utilizzabilità di un impianto simile, dei margini di sicurezza e dei problemi di collaudo, dei temi particolarmente complessi quali le questioni assicurative e gestionali, i costi di gestione, di raffreddamento estivo e di riscaldamento invernale, delle esigenze di impianti speciali quali quelli teatrali.

Follia, follia. Ricorriamo alla lirica? Alla commedia comica? Alla tragedia classica? Quale genere letterario sarà la nostra fonte di ispirazione per qualificare quest’ultima idea geniale partorita da una mente fervida e in vena di ipotizzare pazzie?
I problemi che abbiamo a Teramo sono tanti, ma proprio tanti. Ogni giorno di più si capisce che il problema più grande è la totale incapacità di chi amministra la città. Quando ce ne libereremo non sarà mai abbastanza presto e sarà comunque troppo tardi. Il guaio è che all’orizzonte non si intravedono alternative. Pullulano tutte idee del Ca…nzio.

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Commenti

Professore,
ieri, letta la notizia, ho lasciato un commento.
Lei, oggi, ha fatto una lezione.
Ma la sintesi è la stessa:
l'idea è semplicemente di Villaggiana memoria.
Una Ca....nzio pazzesca!

Come sempre gli articoli denuncia del Prof.Serpentini sono una soffiata di ossigeno nella nostra citta' prevalentemente abitata da " uomini semplici" cui proprio non fa difetto la presunzione e l'arroganza con una buona dose di ignoranza. Pienamente d' accordo con il professore che, purtroppo, al dopo Brucchi forse c'e' il peggio.

E pensare che l'antico teatro era un fiore all'occhiello, uno dei più belli architettonicamente e "acusticamente" parlando, se cosi si può dire.
Come al solito grazie alla "semplicità" dei teramani e dell'allora amministrazione tutto questo non esiste più.
Uno scenario familiare.
La storia che si ripete.
Se almeno una volta imparassimo qualcosa da tutti questi errori.

non preoccupatevi tanto presto avremo un nuovo sindaco diverso da questo...ovviamente peggiore...anche se è davvero difficile, ma l'opposizione è bravissima in questo. Teramani preparate le matite per mettere la vostra firma "a X" sulle schede.
Un popolo ignorante è meglio di un popolo colto e consapevole.

Teatro per 4 gatti, è necessario questo teatro?...si potrebbe fare presso la sala ipogeo...

Perfettamente ragione! Un'ammnistrazione così a Teramo non c'è mai stata..un disastro! Hanno ucciso questa città è prima che arrivi marzo 2018 sarà ancora più morta! Con tutti i guai che ci sono, con persone sfollate dal terremoto,danni a strutture,strade inagibili che ci fanno comunque percorrere,danni da neve,questi pensano a montare una struttura del genere per aiutare NUOVAMENTE la Riccitelli a svolgere la sua stagione già GRATIS!!! Ma siamo pazzi!!!!..non ci sono soldi e questi fanno cose del genere..vogliamo svegliarci signori?! Vogliamo iniziare a ribellarci?! Bricchi se ti dimettevi era la cosa più saggia che potessi fare..vergogna!

lo dico da sempre : sono un branco di incapaci arroganti e presuntuosi.

Professore carissimo, da Lei e dalle Sue lezioni di vita non si può far altro che imparare. Ovviamente concordo pienamente con tutto quello che ha espresso in questo articolo.
Sentire un Sindaco che difende la Riccitelli definendola un "Patrimonio" della città onestamente è vergognoso e spregevole nei confronti dei veri Patrimoni che questa città ha da offrire.
In tutta questa storia nessuna traccia di colei che considerano Assessore alla Cultura, se così può essere definita, ma sono certo che anche lei sarà a favore della tutela del "Patrimonio" della Città di Teramo, la RICCITELLI.
Perché non candidarla a Patrimonio dell'Unesco?

perché scomodare Canzio? Diciamo aemplicemente che è una cazzata pazzesca!!!

La Riccitelli deve pur fare la sua stagione... prima erano le giornate gratuite che il Comune aveva da ACS, che pare erano date gratuitamente a chi ha scopo di lucro (mah), ora sembra che la struttura mobile sarà sponsorizzata dalla Fondazione.
Io la metterei a Largo San Matteo per fare concorrenza diretta all'ACS!

Applausi!
Gli altri non contano. Ma neanche se hanno vinto il bando?
Che teatrino!

Una sana competizione, ribadisco sana, aiuta a crescere.
La riccitelli patrimonio di che? Ma peppiacireeeee
Alle gare ci si presenta e vinca la migliore offerta.