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Lo strano caso della rianimazione dell'Ospedale di Giulianova

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Ci date una mano a capire?
A comprendere lo stato dell'arte nell'Ospedale di Giulianova?

Piccolo riassunto.

Dal 1° maggio un rianimatore di Giulianova è stato "comandato" alla rianimazione di Atri (come anticipato nel precedente articolo).
Nel frattempo a Giulianova, il rianimatore contagiato da Covid 19, sarebbe risultato positivo al tampone di controllo (dopo due negativi) e quindi rientrato a casa in quarantena dal 18 maggio.
Un altro rianimatore di Giulianova  non è in servizio per motivi di salute.
 A Giulianova è stato destinato un rianimatore in pensione della Rianimazione Cardiochirurgica,  assunto con contratto co.co.co Covid, ma mandato a Giulianova e non ad Atri.
Ora un altro rianimatore di S. Omero è stato destinato a Giulianova per coprire le carenze.
Nel frattempo a Giulianova continuano ad essere svolte sedute operatorie con attività incentivata, quindi pagate a parte.

Interessa al Responsabile di Giulianova dott. Romualdi?
Interessa al Direttore UOC Rianimazione di Teramo, nonché Capodipartimento dott. Minora?
A chi interessa rianimare?

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Commenti

Bisognerebbe chiedere all'illustre direttore generale f.f..