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Coronavirus: Si va verso il coprifuoco e l'esercito. Oggi 793 deceduti...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile proseguono i lavori del Comitato Operativo al fine di assicurare il coordinamento degli interventi delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.  Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 42.681 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 53.578 i casi totali.

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 17.370 in Lombardia, 5.661 in Emilia-Romagna, 4.214 in Veneto, 3.506 in Piemonte, 1.997 nelle Marche, 1.905 in Toscana, 1.159 in Liguria, 1.086 nel Lazio, 793 in Campania, 666 in Friuli Venezia Giulia, 720 nella Provincia autonoma di Trento, 600 nella Provincia autonoma di Bolzano, 642 in Puglia, 458 in Sicilia, 494 in Abruzzo, 447 in Umbria, 304 in Valle d’Aosta, 321 in Sardegna, 225 in Calabria, 47 in Molise e 66 in Basilicata.

Sono 6.072 le persone guarite. I deceduti sono 4.825, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. ( foto Il Giorno) 

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Commenti

L esercito doveva intervenire prima,le zone rosse dovevano essere dichiarate prima,alcuni governatori del nord o del.sud ve lo chiedevano da oltre venti giorni.
Adesso caro Conte,la situazione ti sta sfuggendo di.mano e stiamo correndo il rischio di collassare l intera sanità nazionale,come già sta collassando in.Lombardia ed in.Emilia Romagna.

L esercito doveva intervenire prima,le zone rosse dovevano essere dichiarate prima,alcuni governatori del nord o del.sud ve lo chiedevano da oltre venti giorni.
Adesso caro Conte,la situazione ti sta sfuggendo di.mano e stiamo correndo il rischio di collassare l intera sanità nazionale,come già sta collassando in.Lombardia ed in.Emilia Romagna.