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Quello sversamento è della Teramo Ambiente? Chi bonifica?

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Tutto può accadere.
Tutto, l'importante è porre rimedio in maniera seria e professionale.
Quando si lavora per strada; quando si rappresenta un'azienda partecipata con il pubblico; quando si trattano rifiuti, la responsabilità diventa istituzionale.vcvv
Ci scrive Guido " Dalla giornata di ieri sabato 17 giugno 2017 in via Dante Alighieri a San Nicolò a Tordino, nei pressi del passaggio al livello, è presente a terra uno sversamento di liquidi fuoriusciti con molta probabilità da un mezzo della Te.Am. adibito alla raccolta dei rifiuti organici.

Ciò comporta, come è possibile immaginare, un odore disgustoso avvertibile anche a 50 metri dal pantano, ma cosa più importante e preoccupante, diviene un grosso pericolo per le persone che camminano in quella zona. La strada in questione rappresenta l'unica via di accesso alla nazionale per gli abitanti del luogo e sono già stati segnalati incidenti di bambini (mio figlio compreso) capitati malauguratamente con i piedi nello schifoso pantano; mentre scattavo le foto un papà mi ha informato che sua figlia è addirittura caduta dentro.

E' VERGOGNOSO che accadano questi incidenti ed è DEPLOREVOLE che nessuno abbia fatto qualcosa per bonificare la zona dopo l'accaduto (sempre che l'operatore abbia comunicato ai suoi responsabili quello che era successo tanto i suoi figli non sono sicuramente del posto).

Io mi auguro con tutto il cuore che qualcuno domani abbia tempo e modo di sporgere denuncia e che qualcuno si assumi le responsabilità dell'accaduto; ma tanto siamo in Italia e tutto resterà impunito, come sempre..."

La Risposta della Teramo Ambientedssdds

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Commenti

"Io mi auguro con tutto il cuore che qualcuno domani abbia tempo e modo di sporgere denuncia e che qualcuno si assuma le responsabilità dell'accaduto": questa è la cosa più SCHIFOSA che io abbia letto in questo articolo.
Hai perfettamente ragione Guido, finchè le persone ragioneranno così nulla cambierà PERCHÈ SIAMO NOI A VOLERLO.
Sono disgustata non dal cattivo odore, perchè quello è nulla rispetto a questo atteggiamento OMISSIVO pregno di menefreghismo ed omertà.
Hai ragione, qualcuno si assumerà le proprie responsabilità (che tu hai pure la pretesa di auspicare!) allo stesso modo di come tu stai facendo il tuo dovere di cittadino.

Be dico al sign.guido di sporgere denuncia se lo ritiene....

Cara Elena per tua informazione ho scritto a Comune e Te.Am. e solo perché non mi posso permettere di perdere due ore di lavoro per andare a sporgere denuncia, non l'ho fatto fino ad ora. Lo farò se non avrò risposte dagli enti....di schifoso in questo paese c'è il fatto che ci prendiamo tutto quello che ci propongono anche e soprattutto le vicende come questa.....io il mio dovere l'ho fatto solo scendendo dalla macchina per fotografare questo schifo......signora Elena STIA SERENA!!!!!

La Te.Am. è intervenuta bonificando la zona, precisando via mai che non si è trattato di un mezzo proprio. Ho ringraziato e posto le mie scuse, resta il fatto che chi ha procurato lo sversamento non si è degnato di porre rimedio.

Caro Guido scrivendo al Comune ed alla Teramo Ambiente hai fatto semplicemente il tuo dovere di cittadino: mi fa piacere che tu l'abbia fatto.
Ma sentir dire "non ho due ore di tempo per proporre denuncia" mi fa accapponare la pelle e saltare dalla sedia. Sai, io ed altri come me spendiamo invece una VITA alla causa: si rende necessario dal momento in cui non tutti si adoperano il minimo che pur gli compete da abitanti ed occupanti di questo pianeta nonchè fruitori dei suoi vitali, essenziali ed esauribili elementi.
Il tuo modo di fare che rispecchia quello della stragrande maggioranza dei cittadini, fa molto preoccupare. Da cittadino ed attivista, l'inquinamento ambientale (devastazione del territorio e costante attentato alla salute pubblica) è il mio pane quotidiano, così come la politica marcia, i disservizi della nostra regione che la rendono criminale, e come le fasce più deboli della popolazione che si vedono private dei loro diritti fondamentali di esseri umani.
Conoscere le mamme ed i papà della terra dei fuochi che hanno perso i loro figli in tenerissima età, o i parenti delle vittime del Mobyprince che aspettano giustizia da 26 anni, o i genitori, anch'essi strenui lottatori, delle giovani vittime del terremoto di Amatrice e L'Aquila, oppure Ivan Marinelli, che ha perduto il fratello ventenne ed il padre con l'emergenza neve, o la disperazione mista a determinazione di Alessio Feniello, tutti tragicamente colpiti da mancata prevenzione, ti fanno fare non due ore di anticamera per una denuncia ma anche venti ed oltre.
Se tutti spendessimo due ore del nostro preziosissimo tempo a far valere i nostri diritti di cittadini, aprendo i giornali la mattina e guardandoci intorno non assisteremmo al bollettino di guerra che ogni giorno invece ci aspetta. Solo ed unicamente grazie al nostro intervento (con i FATTI, perchè le parole non servono a niente) possiamo cambiare lo stato delle cose di cui tanto ci lamentiamo.
E come dice il mio carissimo compagno di battaglie Rino "il silenzio è DOLO".