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Ricostruzione: La verità sulle 500 euro richieste dall'Ater per ogni nuovo appartamento....

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Ricapitoliamo in maniera sintetica?
Riunione tra il sindaco di Teramo e presidente Ance Abruzzo, Gianguido D'Alberto per illustrare ai primi 54 ( graduatoria) destinatari dei nuovi appartamenti acquistati dalla Regione Abruzzo e destinati alle persone che da quattro anni sono fuori casa per i danni agli immobili post terremoto.
Imprenditori che guadagnano dalla vendita degli immobili invenduti e imprenditori che guadagneranno quando la Ricostruzione sarà finalmente un cantiere.
Durante la riunione si scopre che l'Ater ha richiesto 500 euro di deposito cauzionale a chi verrà in possesso degli appartamenti.
La Regione Abruzzo prende immediatamente le distanze da una simile presunzione. 
Il sindaco D'Alberto si schiera immediatamente con le famiglie del cratere sismico. 

Il rispetto sociale?
I comunicati stampa di semi smentita da parte dell'Ater di Teramo e dal suo rappresentante Istituzionale, si mescolano a imbarazzi sociali.
La soluzione?
Il silenzio o l'equivoco da delibera.
Cercare immediatamente un incontro con il sindaco D'Alberto per spegnere il fuoco delle polemiche.


La verità?
Il verbale di deliberazione numero 1 del 22 gennaio del 2020 è perentorio...
Si legge che ..."nell'atto di comodato gratuito dovrà essere pattuito tra le parti, un deposito cauzionale a garanzia di eventuali danni pari a euro 500, che i comodatari verseranno contestualmente alla sottoscrizione dell'atto di comodato".
La cosa peggiore?
Le 500 euro non sono proporzionali al canone ma decise in maniera forfettaria.

Dove si leggerebbe che il provvedimento riguarda solo il comune di Montorio?

D.ssa Ceci, l'unico comunicato che poteva e doveva scrivere?
Un atto di annullamento della delibera numero 1 del 22 Gennaio del 2020.
Grazie e se vuole in calce, in maniera proporzionale e forfettaria, le vostre scuse. 




 

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Commenti

Gent. Le Falconi, pur apprezzando le sue battaglie sociali e a favore dei più deboli, stavolta devo dissentire e vorrei invitarla a riflettere. La famosa cauzione di 500 euro viene chiesta a nuclei familiari che da 3 anni vive in hotel che nn paga nulla e che ha preteso anche l ombrellone in spiaggia. Molte, di queste fam. Erano in affitto e dopo un aiuto statale nell immediato avrebbero dovuto continuare a pagare l affitto le bollette e la spesa, nn le pare? Altre hanno goduto dei medesimi benefici perché una nonna aveva lasciato loro una bicocca, mai abitata, altri hanno avuto problemi perché anziché fare mutui per ristrutturare vecchie case sono andati in vacanza e altri, e mi i dispiace perché hanno avuto veri danni, non gravissimi, perché da noi per fortuna n.n è caduto nulla e vanno sostenuti. Quindi finiamola con le 500 euro che prenderanno dai nostri 5000 euro per i mobili che già hanno. Grazie

Qualcuno all Ater con un atto di responsabilità si dimetterà?

Perla, legga la deliberazione, grazie.
 

Bravo Perla, finalmente qualcuno che dice una verità sacrosanta! Essere un inquilino ATER non ti esula da ogni dovere civico. Non si può pretendere che tutto ti sia dovuto, c'è un limite alla decenza. Tanti hanno vere necessità ma molti sono beceri approfittatori...E poi si tratta di una somma per la cauzione che, se ci si comporta civilmente, verranno restituite, o no?

A Perla...tu mi sa che non sai di cosa parli... Forse sarebbe meglio tacere se le cose le sai per vie traverse e non perché le hai subite....la gente come te e assolutamente insensibile e non capace di capire dinamiche che pultroppo alcuni cittadini facevano fatica a vivere nelle loro case prima e poi ora che sono in albergo non tutti anno avuto privilegi....non pensare e non credere mia zia a vissuto in una piccola stanza a Giulianova e non poteva neanche accogliere i suoi famigliari e nemmeno avere cura del suo bucato ..quindi chi non sa taccia ma deve tace re d'avvero.. forse se colpiva anche voi allora avreste capito la disabilità e la brutta situazione che chi è stato costretto ad andare in albergo a subito....forse se qualcuno era nelle palazzine comunale e proprio perché non poteva dopo il terremoto subire ulteriori spese....fatevi una domanda... Io parlo e mi posso permettere di parlare perché sono stata fortuna tra virgolette...io e la mia famiglia ci troviamo nel comune di Torricella la mia casa e da abbattere ma il mio sindaco non ci ha mai abbandonati ha aiutato tutti ed ora sono in una casa sarà in via della rinascita... Mia zia sfortunatamente era nel comune di Teramo e ancora non può rientrare in casa ed è stata costretta a trasferirsi a Giulianova....quindi chi non sa e parla a sproposito stia zitto.

molti non sanno che in hotel una persona costa 60 euro al giorno, fate il conto quanto costa in un anno tutto compreso....praticamente lo stipendio di un terremotato/sfollato rimane pulito ....però 500 euro di cauzione che tra l'altro verrebbe restituita sono troppi...ed io pago diceva totò..