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Rai. Storie Italiane. Duro confronto tra il direttore Sanitario Maurizio BRucchi, Alessandro Cecci Paone e l'avv. Giordano...

di Giancarlo Falconi
4 minuti

Il riassunto è rapido.

L'avv. Giordano pubblica sui social una propria testimonianza dopo il decesso con covid 19 della madre.

"

Alcuni giorni fa' è venuta meno mia madre mio padre è in ospedale con l'ossigeno e combatte la sua battaglia contro il covid.

Ho vissuto un incubo fra menefreghismo, negligenze, rimbalzi di competenze e di responsabilità.

Fatto sta che per venti giorni mai nessun medico (di base o della famigerata unità speciale) è mai venuto a dirci di cosa si trattasse. Mai nessuna cura per mio padre e medicinali dati a caso per mia madre.

Per far arrivare una ambulanza ho dovuto smuovere le montagne. Purtroppo inutilmente perché mia madre è morta poche ore dopo.

Io ancora non so se ho contratto o meno la malattia. Di certo negli ultimi giorni ho fatto proprio un bagno nel virus ma non potevo far morire i miei abbandonati da tutti davanti ai miei occhi".




Risponde il Medico di Famiglia.


 

Gentile Avv. Giordano, comprendo il suo dolore legato alla morte della Sua Mamma, ma ritengo sia grave ed imperdonabile dire cose inesatte.
Lamentare negligenze o mancanze del medico curante, lo ritengo veramente inverosimile.
Le sue affermazioni sono infondate e soprattutto non vere:

1) la mia prima mail l'ho inviata all'Usca immediatamente, ovvero il 26 ottobre e rinnovata telefonicamente sabato 31 (quando i medici di famiglia Le ricordo, non dovrebbero lavorare perché sostituiti dalla guardia medica, ma la mia deontologia non ha a che fare con giorni festivi e prefestivi), e rinnovata nuovamente lunedì 2 e martedì 3 novembre. 

2) le sue affermazioni sono smentite palesemente dai farmaci prescritti come da protocollo sin dal primo giorno, ed adeguatamente integrati in base all'evoluzione della sintomatologia!! Le basterà controllare la sua email dello studio legale o quella di suo padre!!!

3) quello che lei ha detto a tutti gli organi di stampa non corrisponde al vero, se si accosta alle ben 35 telefonate avvenute tra me ed i suoi genitori. Le ripeto, compreso il sabato e la domenica, per sincerarmi quotidianamente delle loro condizioni cliniche.

4) Al contrario di quello che Lei afferma, ho avuto il  primo contatto con Lei, e ripeto solo Lei, oltre i suoi anziani genitori, solo dopo 13 gg dall'esordio dei sintomi della sua adorata Mamma, visto che ha delegato al suo Papà 83 enne la somministrazione della terapia. 
Infatti il 4 novembre era all'oscuro della stessa, tanto da richiedermene prescrizione per sms.

5) Le ricordo inoltre che quando il suo Papà è stato ricoverato e la sua Mamma è rimasta sola a casa, ha insistentemente richiesto qualcuno che andasse a somministrarle la Terapia, perché non voleva correre rischi. Tuttavia trovato da me immediatamente un infermiere ha declinato, preferendo altre soluzioni.

6) Sottolineo che ho continuato a seguire i suoi genitori,  sia durante l'accesso al Ps , parlando in maniera completa e dettagliata con i colleghi di turno, nonché  il primo giorno di ricovero di entrambi, parlando con il Responsabile Covid di Atri per poterli riunire.
Ovviamente quanto precede è già stato ampiamente e dettagliatamente documentato ai miei Responsabili della ASL attraverso l'esibizione di mail, SMS, screenshot etc che sono prove oggettive da poter esibire ovunque. 
Quindi risulta evidente come abbia profuso la mia disponibilità e professionalità ben oltre i miei doveri professionali !!!

In questo tragico periodo di Emergenza Covid, noi medici di famiglia,  stiamo profondendo tutti i nostri sforzi per riuscire ad arginare questa pandemia e curare la salute dei nostri amati pazienti, senza mettere a repentaglio la nostra stessa vita (per questo la ASL, per salvaguardarci, ha istituito il servizio USCA, che debitamente provvisto di DPI effettui le visite domiciliari come realmente effettuate).

Certa che le sue parole siano state dettate solo dal lacerante dolore, porgendole le mie più sentite condoglianze, pretendo le Sue sollecite scuse su tutti gli organi di stampa dove mi ha diffamato ed informandola che ovviamente in difetto mi tutelerò.

Il medico di famiglia".

Questa mattina a Storie Italiane una parte del duro scontro tra il direttore sanitario Maurizio Brucchi e l'avv. Giordano.
Replicato dopo qualche minuto tra Alessandro Cecchi Paone e lo stesso Maurizio BRucchi.
Al 25esimo minuto.
https://www.raiplay.it/video/2020/11/Storie-italiane-2a02690d-8d43-4816-b634-55e7990476e4.html




 

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La sfida vera di Maurizio & Maurizio è una ed una sola:
METTERE I DIPENDENTI BRAVI NEI POSTI CHIAVE E SOPRATTUTTO VALORIZZARLI, ANCHE SE NON SONO SPONSORIZZATI O APPARTENENTI ALLA PARTE POLITICA AVVERSA.
Adesso nella Asl di Teramo questo non avviene!
Sono certo che Di Giosia e Brucchi lo sanno ma si scontrano con i politici che hanno piazzato loro stessi.
Siate coraggiosi!
Basta con la feccia professionale che negli ultimi tempi sta inondando questa Asl.
Siamo seri. Guardatevi in faccia. Diciamolo: basta con i concorsi farlocchi. Tutti lo sanno ma non se ne può parlare. Una selezione rigorosa e seria è il primo passo per l'efficienza. Chi non sa lavorare va messo in condizione di non fare danni sia se medico che impiegato.
In un altro ente se sei inefficiente, pazienza, rimedi. Qui, se sei inefficiente, puoi uccidere.
I soldi ci sono. La saccenza politica deve lasciare il passo alla meritocrazia.
Se Brucchi e Di Giosia capiscono questo e lo attuano, la Asl di Teramo tornerà ai suoi antichi splendori. E i cittadini saranno loro grati.
Inneschiamo questo circolo virtuoso?

Vi racconto la mia esperienza
1)I medici di famiglia non visitano con la scusa non che non sono tenuti ma che se diventano positivi poi onfettabo tutti.Bon gli padsa per l anticamera di bardarsi in maniera consona, sono una lobbie non temono precettaxioni sono la vergogna dell italia e vengono meno al giuramento di Ippocrate. Nel non visitare adducendo le suddette motivazioni ( basta registrarle o in testimone) sono perseguibili penalmente( ecco perche soesso non rispondono o dicono di stare visitsndo altri pazienti)

3) brucchi dice che in un giorno la saturazione è passata da 97 a 77( vedere rayplay) questa è una bestemmia...è vero che lui è un ginecologo e on uno pneumologo o rianimstore ma c è un limite.Forse non esiste caso al mondo.Una persona che datura 97 fumatrice anziana ha polmoni di una ragazza...77 sei praticamente in ipercapnia ed ipossia grave....20 punti di saturazione sono 40litri in meno di ossigeno al minuto persi on un giorno...una cavolata spaziale.Forse ha farto confusione e voleva dire altro

4)Non si puo attribuire a Brucchi la orgsnizazione del sistema covid primo perche sibentrato da pochissimo poi perche il direttore generale non è lui e terzo perche il ptesidenye di regione questa estate pensava a finanziare il Napoli calcio

5) io mi sono trovato in analoga situazione dell avvocato ma so cos era la saturazione. Infine sapendo dell inconsistenza dei medici di famiglia e delke guardie mediche wuando ho capito il livello della loro impreoarazione( nel mio caso hanno visitato ma on hanno minimanente considetato la sarurazione poi misurata da me a 88) ho chiamato il 118 ma bon ho chiesto una visita perche non visitano ho chiesto di venirla a prendere e portarla in ospedale.Cosi è stato.Al ricovero aveva polmonite intetstiziale da covid poi curata.

6) Vero wuesta malattia è molto veloce e proprio per questo bisogna essere celeri nell agire né medici di base né di guardia e solo a volte gli Usca sono in grado di affrontare.Senza contare che si puo capire che hai il covid e monitorare le condizioni anche con analisi del sangue...ma chi te le fa a casa? Quindi la gestione casalinga del covid è difficile ed in taluni casi periclosa perche bon si hanno mezxi diagnostici né farmaci adatti. La regola è questa raccomandata da tutti i protocolli sotto a 90 91 chiamare il 118 e farsi venire a prendere bon attendere visite improbabili. Ovvismente ci sono persone che gia da prima per precedenti parilogie saturavano 90
91 in quel caso i riferimenti sono diversi.
Questo è l abc che tutti dovrebbero tener presente

Mi correggo Brucchi oltre che politico è chirurgo apparato digerente e senologo io avevo detto ginecologo.Ma quindi come fa a dire che in 24ore la saturazione è passata da 97 a 77 forse è successo nell intero periodo della patologia covid non trattata

Pregherei chi commenta una maggiore chiarezza ortografica e sintattica per poter permettere a chi legge di capire bene il suo pensiero. Grazie.