Salta al contenuto principale

Finalmente. L'ass. Filipponi spiega "I Panni Stesi" e risponde al sindaco Costantini...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Nelle mie emozioni napoletane i Panni Stessi erano vere e proprie infrastrutture dell'anima.
I vicoli che si mantenevano con i panni stessi non erano solo visioni sociali ma urbanistiche.
I Panni Stesi teramani sono ben altro, talmente tanto benaltristi che la nostra ignoranza ci ha portato a chiedere una spiegazione chiare e ineluttabile.
Domandare è una forma di cultura importante e fondamentale per la crescita dell'uomo.
La verità?
Nelle parole dell'ass. Antonio Filipponi.
Abbiamo compreso?

Noi no ma siamo limitati.
Ascoltatelo...https://www.youtube.com/watch?v=iSYmoZ-C0gU

Commenta

Commenti

Ma chi paga le spese? questi soldi non potevano essere spesi x pulire le bocchette x l'acqua piovana, x asfaltare, oppure x pulire il lungofiume dove vi sono tratti quasi inaccessibili........

Cosa sta accadendo al sindaco di Giulianova?
Tra sgarbi istituzionali e ...Sgarbi reale non ne combina una buona!!

Caro sig. Filipponi, la sua speranza sull'evoluzione della classe "politica" mi sembra troppo ottimistica!
...mi auguro per lei che non lo sia altrettanto per la categoria dei "giornalisti": potrebbe ricevere profonde delusioni!

Quanto sarà costata questa bella trovata fra materiali e montaggio? Forse una somma sufficiente a pulire gli orli delle strade centrali massacrati dai piccioni. I quali, essendo coperti dalle grondaie, non si lavano nemmeno quando piove a dirotto come ieri.

Ha ragione caro assessore... sicuramente i cittadini non meritano una classe politica del vostro livello, cerchiamo di essere uniti, come dice lei, a tutela del nostro territorio affinché non si ripeta mai più la deturpazione che se ne sta facendo da qualche tempo a questa parte. Poi alle prossime imminenti elezioni spiegherete quale è stato il contributo numerico in termini economici-produttivi di tutte queste arbitrarie iniziative pagate a caro prezzo dalla collettività. La città purtroppo cade a pezzi, è sporca e maleodorante, la gente va via da Teramo. VOX POPULI

P.S.
Poi magari spiegherete anche perché non si trovano mai i soldi per le manutenzioni mentre la gente cade a terra prendendo le storte alle caviglie e, invece, si trovano sempre e subito per i panni in microfibra, per i coccodrilli e gli elefanti, per i fiorellini che spuntano dappertutto, per verniciare le strade di rosso ecc. ecc. ecc.
Più gare pubbliche, più concorsi di idee, più democrazia partecipativa e meno conferenze stampa. Grazie

Una cosa orribile agli occhi...Assessore risolva il problema dei piccioni "topi volanti" portatori di malattie... piuttosto che imbruttire corso San Giorgio che è già brutto di suo. Ossequi.

LA LUNGA PENSATA DELL'ASSESSORE DAL TITOLO :
L'Arte di stendere al sole il bucato fatto in casa, o più elegantemente, offrire alla vista, bandiere monocromatiche Green, per un campo di golf che non c'è!
Ma forse l'assessore voleva solo prendere due PICCIONI con una fava; voleva rendere gioioso, vivace e colorato il Corso San Giorgio e nello stesso tempo scacciare le sterminate orde di piccioni torraioli che hanno il ostaggio la Nostra Città.
Le bandiere al vento di Magnanella sembrano l'unica azione di contenimento di questi pennuti e delle loro deiezioni corrosive & nocive alla Salute Pubblica & al Patrimonio Immobiliare.
Infatti i privati condomini non sembrano più in grado di contrastare questi "ineducati" uccelli, nonostante la istallazione, a SPESE PROPRIE, di costosi dissuasori, spuntoni, corvi giganti finti, spaventapasseri riflettenti!
Com'è triste Venezia
Aznavour