Salta al contenuto principale

Quando un Padre ringrazia l'asl di Teramo e l'Ospedale Mazzini

1 minuto

Chirurgia d'urgenza in tempo di pandemia
. Mio figlio e un'appendicite acuta. Tempestività, competenza, rigidissimi protocolli, 2 tamponi (negativi) in poche ore, operatori il cui salario non può essere l'unico elemento sinallagnatico. Cortesi, efficienti, umani. Questa è la SANITÀ PUBBLICA, questa è la parte migliore dello Stato, questo è ciò che, finanche in un piccolo centro di provincia, viene garantito a TUTTI. Gratuitamente e in punta di piedi. Quando vivi queste dinamiche fai fatica ad accettare il tiro al bersaglio contro la sanità locale, come se vi fossero, dietro l'angolo, alternative altrettanto efficienti ed efficaci. La Sanità privata non potrà mai surrogare quella pubblica. Al massimo, ne può rappresentare un appendice funzionale, ma non sostitutiva. VOGLIO ringraziare la GOVERNANCE DELL'AZIENDA SANITARIA DI TERAMO, i chirurghi che hanno operato mio figlio, i medici del Pronto soccorso, che lo hanno passato al setaccio in così poco tempo, quei fantastici infermieri e OSS che anticipano ogni tuo bisogno e che meriterebbero più di quei 2 euro orari ed aggiuntivi, impegnati al fronte come sono.
Questo è lo STATO SOCIALE, dove ricchi e poveri si confondono, dove l'ottima refezione accomuna i palati gourmet e quelli meno sottili, dove  - quasi fossimo a Cape Canaveral - incredibili operatori, le cui sagome e volti sono ignoti, si DONANO alle altrui sofferenze. Questo è lo STATO SOCIALE in cui credo, che pone il diritto alla salute innanzi alle legittime ambizioni e bramosie umane. Questo è lo STATO SOCIALE che ci hanno consegnato i padri costituenti. Cerchiamo di proteggerlo con cura, ad ogni costo, sino a respingere ogni tentativo di correlazione tra il diritto alla salute e l'opportunità che esso genera in termini di speculazione economica. GRAZIE ASL TERAMO.

Lettera Firmata

Commenta

Commenti

Grazie di che ma la sanno operare un appendice