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Mio figlio si droga...

1 minuto

Caro Falconi,
Le scrivo dopo mesi e forse è un bene che compio per la mia salute mentale.
I suoi servizi mi infastidivano. Ho deriso il suo modo di parlare, di scherzare con argomenti seri, forte di una vita che mi ha sempre sorriso. Essere un medico mi ha fatto sentire lontana ed esclusa da ogni sfortuna della vita. A Teramo, poi. Poi, il campanello di allarme a cui non ho mai badato. Soldi dal portafoglio e i suoi continui avvertimenti. I soldi che sparivano con regolarità e un paio di oggetti in oro che non ritrovavo e mio figlio, 15enne meraviglioso che non aveva più voglia di giocare a calcio con gli amici. Mi sono svegliata di notte con la sommatoria di tutti gli eventi, fino a quando ho affrontato mio marito, siamo separati e insieme nostro figlio. L'ammissione di quella eroina fumata per gioco e un abbraccio che ancora oggi penso sia stato la salvezza. Eroina e ora il lungo processo di recupero ma da affrontare tutti insieme. Ma quanti ragazzi non avranno la possibilità di lottare? Le chiedo scusa e le assicuro che saremo a sua disposizione in quei casi di qualche ragazzo abbia bisogno di una mano fattiva. Non esiti a contattarci e continui in questo modo. Come sempre.

Grazie per la sua testardaggine.
Una mamma. 

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Commenti

Intanto può iniziare con l'avvisare i genitori degli amici di suo figlio perché quasi sicuramente l'eroina non la fumava da solo ...da mamma le auguro e mi auguro un in bocca al lupo

Carissima Dottoressa,
ho letto la sua lettera e con ammirazione,ne ho apprezzato moltissimo il contenuto.
Non posso che complimentarmi con Lei per aver avuto il coraggio e la modestia di chiedere scusa ed offrire la Sua piena disponibilità al.nostro TESTARDO GIANCARLO.
La saluto cordialmente.
Carl

Brava madre...

Meno male che ci sono anche persone così. Brava Dottoressa!!! GRAZIE Giancarlo...