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Piscina Chiusa: Giovane Nuotatrice teramana si qualifica per i prossimi " criteria Nazionali"...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

I danni morali, sociali e sportivi di un impianto natatorio comunale chiuso?
Vedere giovani atleti come Giulia Piras dover abbandonare Teramo, il suo allenatore, Donato Colangeli, la sua società, la Acquaviva Nuoto e allenarsi con una società della Marche, la Delphinia Team Piceno sotto la professionale attenzione di Attilio Garbati.
Teramo?
La solita figuraccia che rende di imbarazzo la felicità per la qualificazione di Giulia ai prossimi Criteria Nazionali anche nei 200 metri Farfalla ( risultato ottenuto a Grottamare il 14 Gennaio) in 2: 27, 26.
Quando il capoluogo di provincia potrà lenire il dolore di non aver formulato un giusto bando di gara?
Cosa ne pensa la nostra ex politica pronta a ricandidarsi per le prossime elezioni?
I colletti bianchi e i loro premi di produzione?
La verità li pone a fondo di una piscina etica e morale e senza saper nuotare. 

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Commenti

Che peccato! Ecco dove siamo arrivati e cosa hanno permesso. Concedetemi...Veramente uno schifo! Sono stati e sono incapaci totali. VERGOGNA, per questo e tanto altro.

GIULIA SEI FORTISSIMA E BELLISSIMA, COMPLIMENTI !!!!!!!!!!!!!
IL RESTO NON CONTA ......

Teramo? Come sempre uno schifo. .....una cosa funzionava,pure quella hanno chiuso. ....mha!!!!!mi raccomando ora correte tutti a votare!

E'arrivato il momento in cui i responsabili del disastro "piscina comunale" paghino veramente l'enorme disagio che tanti atleti stanno affrontando. Il disagio non è per una sola atleta. Tanti sono i ragazzi impegnati nel nuoto agonistico che nel corso degli anni si sono distinti in varie specialità e che pur di potersi allenare nella propria città affrontano sacrifici relativi agli spazi ed agli orari ed insieme a loro le famiglie che hanno visto lievitare il costo dell'attività natatoria. E' noto che in queste situazioni si è più bravi a speculare che a soccorrere.L'unico gestore disponibile sta facendo la parte da leone ed applica cifre esorbitanti.Che fare quando la stagione agonistica 2017/2018 è già avviata? Per non parlare dei sacrifici che devono affrontare gli allenatori. I ragazzi della pallanuoto sono sena struttura .... ed il Syncro?? E' arrivato il momento in cui i colletti bianchi si diano da fare e non continuino a stare seduti sulle loro poltrone profumatamente pagate. Questa situazione dovrebbe essere portata alla ribalta nazionale perchè i nostri dirigenti dovrebbero essere svergognati. E' impensabile che gli utenti della città di Teramo (atleti, società e privati) non sappiano dove andare per poter nuotare. Noi abbiamo scelto di restare e combattere a fianco delle nostre società e dei nostri allenatori.