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Ecco il vero stato dei Prati di Tivo e la disperazione del presidente Di Bonaventura

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Se fossi negli imprenditori dei Prati di Tivo da mesi, sarei seduto in pianta stabile sotto la Provincia di Teramo.
Se fossi negli imprenditori dei Prati di Tivo, obbligherei il presidente Lolli, l'ass. al turismo Giorgio D'Ignazio, il neo presidente della Provincia Diego Di Bonaventura a un tavolo permanente.
Prati di Tivo rischia ma rischia tantissimo di aprire se è fortunata, la staziona turistica nel 2019.
La motivazione?
I soldi, la manutenzione straordinaria quinquennale degli impianti di risalita e lo stato di conservazione di funi, sedie e altro materiale che non sono stati protetti come da capitolato.
Un esempio?
Guardate queste immagini e trovate il rispetto del bene pubblico.
Questa è la fune portante di scorta della Seggio Cabinovia dei Prati di Tivo.
Quasi trecento metri e oltre 50 millimetri di diametro gettati dietro l'Hotel Miramonti.
https://www.youtube.com/watch?v=WV2RxvW69YA
Immaginate il resto.
Guardate quei rifiuti depositati senza rispetto per i modi e luoghi.
Il Presidente della Provincia Di Bonaventura?
Ieri ha ammesso la disperazione per una corsa senza fiato.
Abbiamo una Cortina ma siamo corti di visione umana, politica e imprenditoriale.
Manca il senso di squadra e il giusto, forte, collante. 
Tutto il resto è anche peggio. 
 

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Commenti

Installati gli O’Bellx il cerchio risulta completato con le manutenzioni e ricoveri già previsti e finanziati
Nessun dorma

Anche Prato Selva è chiuso,c'è una volontà chiara di favorire altre strutture sciistiche del sud Abruzzo.

Nessuno impedisce agli imprenditori/albergatori di prati di tivo di gestire loro la funivia...o sì??