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Teramo: Leggete. Appello di una mamma di un ragazzo autistico...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Lettera aperta: sono la madre di Andrea un ragazzo di 25 anni con Autismo grave che frequenta il Centro Anfass a San Atto. Come tutti sono molto preoccupata della situazione che stiamo vivendo. Ma sono stanca, veramente stanca sempre a combattere per ogni cosa da quando mio figlio e' nato. Adesso anche il "Covid"..non bastava.. Dopo 6 mesi viviamo male, non riusciamo più a "vivere" se così si puo' dire. E' una sofferenza vedere nostro figlio regredire dal mese di marzo, dalla chiusura del Centro.Nei giorni che non frequenta devo uscire continuamente per evitare atti lesionati alla sua persona o che mi distrugga la casa. Vuole uscire, vuole andare al centro perche' e' in quel luogo il suo " vivere sociale"..perche' di vita sociale quale ha?? Ogni volta devo inventarmi dove portarlo..parco fluviale..mare..adesso siamo fine settembre e sono distrutta...sempre in giro con la macchina come una disperata. In 25 anni ho lottato per non somministrare psicofarmaci a mio figlio; per la prima volta non sono riuscita a portarlo nello studio medico della Psichiatra..Mio figlio e' disorientato, moltissimo..e che si fa?? Si somministra psicofarmaci e me lo tengo a casa. I centri stanno riaprendo tutti i giorni con le dovute cautele, perche' l'Anfass no? Dicono per questioni di "spazi" ..L'alternativa qua 'e'?? Adesso anche l'angoscia a chi lasciarlo, il 24 inizio a lavorare..Chi trovo? Nessuno!! Neanche una ragazza di buon cuore ...avete idea della responsabilita' ? Bene, nessuno si prende questa responsabilita' al di fuori...neanche pagando.

 Una mamma

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Commenti

Avrà notato, cara Signora, come tutti gli Enti si stiano approfittando della situazione per prolungare all'infinito le loro vacanze. Affettuosi auguri ed un abbraccio.

Buongiorno , non è unica famiglia che si lamenta di questa situazione.
Siamo sicuri che la struttura considerando i fondi regionali ed altro ( non sono pochi) venga con gestita con passione e professionalità.
Come mai non trovo i curriculum del consiglio d'amministrazione...sarebbe interessante capire da chi viene gestita.
Aiutare" i ragazzi che non stanno bene "non è cosa facile....
Buona giornata a tutti.

Sono la Mamma di Lorenzo, un ragazzino di 14 anni con una forma grave autistica non verbale auto ed etero aggressivo, durante il lock down c'è stata la chiusara del centro ANFAS dove mio figlio riceveva una terapia di 5 ore settimanali, ciò ha aggravato le crisi provocandomi diverse cadute con lesioni tali da farmi ricoverare, ho incominciato insieme ad altre mamme a rilasciare interviste su giornali locali e radio per sensibilizzare le istituzioni, ma non abbiamo avuto nessuna risposta, abbiamo proseguito con una diffida e adesso in ricorso on base alla legge 134 /2015, affinché la regione eroghi la terapia ABA in strutture semiresidenziali che sono assenti in Basilicata. Spero che le nostre battaglie tutelino non solo idiritti dei noi ragazzi, ma anche delle famiglie che se lasciate sole ed inascoltate, potrebbero spimgersi a gesti estremi.