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Rigopiano: Indagati i vertici della Regione Abruzzo da Del Turco a D'Alfonso...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

L'agenzia Ansa batte una vera e pioggia di avvisi di garanzia.
Si parla della tragedia di Rigopiano, della mancata adozione del piano di pericolo valanghe. ( foto il Martino) 
Si legge" L'attuale presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso e gli ex presidenti della stessa Ottaviano Del Turco e Gianni Chiodi sono indagati dalla Procura di Pescara per omicidio, lesioni in merito e disastro colposo alla tragedia dell'hotel Rigopiano dove, nel gennaio 2017, morirono 29 persone. I carabinieri forestali a loro e ad altri indagati stanno notificando l'identificazione e l'elezione di domicilio".
Insieme ai presidenti ci sono anche l'attuale sottosegretario alla protezione civile, Mario Mazzocca, gli ex assessori al ramo, dirigenti e tecnici"


La testimonianza più amara che vi fa comprendere il senso della prevenzione e cura amministrativa?
Sabatino Belmaggio, attuale responsabile in Regione del rischio valanghe,testimoniò di aver trovato il carteggio istruttorio all'interno di uno scatolone.
Ecco, c'è altro da commentare?

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Commenti

Ma quale colpa noi abruzzesi ,che NON ABBIAMO VOTATO D'ALFONSO,avremmo per dovercelo ancora sopportare fra REGIONE E SENATO?

piano valanghe o no bastava costruirlo 100 metri più a destra o sinistra e non sarebbe successo niente...

Indagati politici (non casualmente) e qualche tecnico. I politici verranno assolti. Come mai non si vanno a vedere le sanatorie o nulla osta molto probabilmente concessi dai vari enti (Ente Parco, comune ecc..) seppur in assenza del piano valanghe? Non si vogliono indagare altre persone perché rischiano le condanne o la Procura non é interessata?

In Abruzzo indagare non serve a niente.