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A fine Giugno in arrivo altri 200 azionisti contro la Tercas

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Il nostro pensiero corre all'ex Presidente della Provincia di Teramo, Ernino D'Agostino.
Mi piace ricordarlo con la sua dichiarazione sul caso Tercas, in qualità di presidente regionale di Federcosumatori.
Era l'Aprile del 2014.
Il Presidente sarebbe deceduto nel Novembre del 2015 a 55 anni.
Riportava Il CentroL’invio di queste lettere», spiega D’Agostino, «rappresenta il presupposto dell’azione giudiziaria». La contestazione nei confronti della Tercas si basa soprattutto su due questioni: l’informazione inadeguata e incompleta fornita al risparmiatore circa il rischio e le condizioni di negoziabilità del titolo; la valutazione errata del profilo di rischio di ciascun acquirente.I risparmiatori non sarebbero stati informati correttamente non solo sul rischio dell’investimento, ma anche sul fatto che il titolo Tercas è “illiquido”, cioè non negoziabile in un mercato regolamentato dove lo si può acquistare e vendere facilmente: la banca – come sostengono i legali nominati dalla Federconsumatori per assistere gli azionisti – avrebbe dovuto spiegare bene che del titolo Tercas non ci si poteva disfare facilmente, ma di fatto si poteva cedere solo se un altro risparmiatore era disposto a comprarlo.Per quanto riguarda invece l’attribuzione dei profili di rischio, la contestazione è che la banca abbia proceduto in maniera approssimativa, per non dire completamente sballata: in alcuni casi, a persone anziane che in vita loro avevano investito solo in prudentissimi Bot era stato attribuito un profilo di persona abituata ad effettuare investimenti altamente speculativi. Poi c’è il caso di coloro che sono diventati azionisti a loro insaputa, clienti ai quali era stato proposto l’acquisto di prodotti finanziari come pronti contro termine e che invece si sono ritrovati in mano solo azioni Tercas".

Il Pool di avvocati a vario titolo, Renzo Di Sabatino, Massimo Cerniglia e Vincenzo Di Lorenzo hanno transato il 76% della cause per i pronti contro termine, mentre per le azioni ordinarie, tra il 22 e il 31 Marzo ci saranno diverse udienze dinanzi al Tribunale di Teramo per circa 120 azionisti, divisi in una decina di cause. 
Altri 30 azionisti saranno in udienza a Giugno mentre tra 20 e 30 ex clienti Tercs sono in mediazione, pronti alla causa civile. 
Sono 25, invece, gli azionisti come parte civile nel processo penale di Roma.
Che cosa farà Banca Tercas?
Mossa prevedibile quella di eccepire la competenza del Tribunale delle Imprese a L'Aquila.
Sarà il Tribunale di Teramo a decidere mentre Federconsumatori si è ben strutturata per superare le eccezioni. 

...e non finisce qui...

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