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Ciao, Pio...

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Caro Pio, sei stato un cavaliere indomito contro la corruzione e l'ingiustizia, per l'aria e la politica pulita, per i diritti delle persone a partire da quelle più povere e deboli. Un fuoriclasse di agitatore che senza una grande organizzazione alle spalle con una fantasia infinita ha trovato i modi per far vivere le lotte e far balzare fuori le ingiustizie. Eri un artista della solidarietà attiva e della contestazione. Ma anche un militante e un sindacalista che viveva a contatto con i problemi quotidiani delle persone e che con competenza studiava e proponeva. Sei stato un grande compagno, una persona perbene e un esempio di attivista e cittadino. Ci mancherà la tua sciarpa rossa. L'Abruzzo ha perso uno dei sui cittadini migliori e un politico che la comunità regionale non ha saputo valorizzare preferendo troppo spesso la clientela e la mediocrità. 
Ti ho conosciuto che ero un ragazzino. Grazie per la tua amicizia, per tutte le volte che mi hai coinvolto in battaglie sacrosante, per le parole di incoraggiamento che ho sempre considerato medaglie. Un abbraccio alla tua famiglia, a Giovanna e Annalisa che sono state il tuo meraviglioso collettivo di lotta. 

Maurizio Acerbo, segretario nazionale Rifondazione Comunista

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Una persona, che della sua spontanea semplicita'e caparbieta,ne aveva fatto il suo cavallo di battaglia nelle lotte a favore dei più' deboli.
Ciao Pino

Pio era un rompicoglioni di quelli veri e genuini e per questo la politica dei piani alti lo snobbava e lo teneva a distanza. La sua forza risiedeva nel contatto con la gente per le sue battaglie orientate al bene comune e senza fini politici personali. Pio era il Don Chisciotte rosetano e combatteva contro mulini a vento reali. Storiche sono state le sue battaglie per le case popolari e la bonifica del traffico pesante dalla strada nazionale. I suoi comizi senza bandiere di appartenenza e privi di contorno militante ne esprimevano la genuinità e la libertà di parola. Questo rompicoglioni mancherà alla sua gente, alla sua città , alla politica regionale, a tutti coloro che lo snobbavano e oggi si accorgono di averlo sempre amato.
Un grande abbraccio alla tua famiglia.

Caro Pio,
non ho mai avuto modo di approfondire la conoscenza della tua persona anche perché eri comunque un libro aperto di coraggio, generosità e di passione politica vera e spesa sempre per la salvaguardia dell'ambiente, della salute e dei diritti delle persone più umili e indifese. La tua maestosa figura umana che ha saputo farsi spazio tra vili derisioni e ipocrisie politiche, le stesse che hanno impoverito e distrutto economicamente il nostro paese. Ti dico queste cose perché conosco molto bene la realtà di Roseto degli Abruzzi visto che vi ho preso moglie. Ti dico queste cose perché tu sappia che il tuo sacrificio umano e politico non resteranno vani e che molti di noi hanno già ereditato il tuo desiderio di perseguire sempre un mondo dove la giustizia sociale prevalga sugli interessi abbietti dei pochi. Addio Pio e grazie, grazie veramente di cuore per quello che sei stato.
Picchini Ginesio